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I concorrenti de "Il Collegio" rispondono al Preside: le loro parole!

Il Collegio
Il Collegio, i concorrenti rispondono alle parole del “preside”, l’attore Paolo Bosisio, riguardo alla scelta dei partecipanti al programma.

Poche ore fa sono arrivate delle rivelazioni da parte del Preside de “Il Collegio” che hanno fatto chiacchierare il web. Soprattutto, hanno scosso delle reazioni da parte dei cosiddetti collegiali, ossia i partecipanti al programma. Secondo l’attore Paolo Bosisio, i concorrenti pensati per il reality sono generalmente ragazz* svogliat*, senza alcun interesse per la scuola e che abbiano capacità innate nel saper intrattenere il pubblico. Ma cosa ne pensano i collegiali a riguardo?

Sotto il post di Webboh, tantissim* collegiali si sono riuniti per dare la propria opinione riguardo le parole del “preside” del programma. A partire da Luca Galise, partecipante dell’ultima edizione de “Il Collegio”, che rivela: “al collegio viene preso chi mostra di essere particolare, e chi fa vedere di saper stare a proprio agio davanti alle telecamere, oltre che a poter potenzialmente intrattenere”. D’altro canto, Youssef Komeiha dà in parte ragione alle parole di Paolo Bosisio: “forse ad oggi si, ma nelle prime edizioni c’era gente che veramente voleva fare l’esperienza”.

A seguire, tantissim* collegiali si sono trovati d’accordo sul fatto che hanno un meraviglioso ricordo dell’esperienza a “Il Collegio” anche se si sono avvicinati al programma per interessi personali, rifarebbero il reality più che per l’avventura piuttosto che per la visibilità. Ecco le parole di Elisa Angius: “qualunque programma da un minimo di visibilità.. è chiaro che se vai a fare un reality sei consapevole delle telecamere e di tutto il resto e se ci vai vuol dire che la cosa non ti dispiace … ma la visibilità non ti resta mentre l’esperienza sì.”

Infine, anche Mattia Camorani, in una storia su Instagram, dice la sua: “Sul concetto dell’educazione avrei da ridire perché non tutti sono maleducati e molti lo esaltano per farsi notare. Fatto sta che rimane un reality e la gente partecipa con la consapevolezza che riceverà della visibilità e non ci vedo niente di male sinceramente”.

Come vengono scelt* i concorrenti de “Il Collegio”? Il preside fa una rivelazione shock!

Articolo del 18 aprile – Alzi la mano chi, almeno una volta, non abbia desiderato di entrare a far parte del cast de “Il Collegio“. Molto probabilmente qualcun* di voi avrà anche partecipato ai casting, ma solo poch* ragazz* possono avere quest’imperdibile opportunità. Generalmente, i concorrenti di questo reality sono giovanissim*, con un’età compresa fra i 14 e i 17 anni, e non hanno esperienze lavorative pregresse, rendendo complessa la scelta dei partecipant*. Ma allora, in che modo vengono scelt* i concorrenti? Le parole del “preside” della scuola fanno chiarezza in merito: ecco cosa ha rivelato.

In un’intervista, il Preside de “Il Collegio” ha rivelato tutte le informazioni riguardo alla scelta dei concorrenti. Nella vita di tutti i giorni, questo personaggio così severo e burbero altri non è che un attore, il cui nome è Paolo Bosisio. Fa parte del cast di questo reality da più di cinque stagioni e chi meglio di lui potrebbe rivelare i dietro le quinte di questo programma? Stando alle sue parole, i partecipanti de “Il Collegio” non vengono scelt* a caso ma sono frutto di una ricerca precisa:

I ragazzi sono scelti, non a caso, da un gruppo che fa casting e scelgono dei ragazzi che possano fare spettacolo. Quindi scelgono dei ragazzacci poco educati, che non hanno voglia di fare nulla. Tutt* vengono lì per crearsi una visibilità che nel vostro mondo, nel mondo dei social, è così importante.

Insomma, secondo Paolo Bosisio il modello ideale di ragazz*, per partecipare a “Il Collegio”, è solo uno: un ragazz* esuberante, che non ha ottimi rapporti con la scuola e abbia un talento naturale nel mantenere alta l’attenzione del pubblico. Inoltre, l’attore afferma che coloro che partecipano al reality non sono molto interessati all’esperienza, piuttosto a ricevere la visibilità adatta sui social. Ma quindi, “Il Collegio” è recitato? Ancora una volta, a rispondere è il Preside:

Funziona abbastanza come lo vedete voi, perché i ragazzi, tutti, sono in reality 24 su 24. Fanno, dicono, non fanno tutto ciò che vogliono. Noi tutti siamo un po’ pilotati, naturalmente, per cui, diciamo, le nostre reazioni o quello che siamo chiamati a fare, i discorsi, le lezioni, i professori.

Come confermato da numeros* collegiali precedentemente, questo reality non è recitato. Semplicemente i concorrenti che vi partecipano rispondono agli stimoli di professori, e chiaramente anche di quelli del Preside, in modo spontaneo e genuino. Tuttavia, ad essere “pilotati” sono invece gli insegnanti e lo stesso Paolo Bosisio nel suo ruolo da preside, che devono seguire le dritte dello staff del programma. Non a caso, Bosisio è un attore nella vita reale!

@radio.jt

Risposta a @cosmabozzetti come sono scelti i ragazzi del collegio?? #ilcollegio #scuolaitaliana #fake #scuola

♬ suono originale – RADIO JT
Cosa ne pensate delle parole del preside de “Il Collegio”?
Un po’ me lo immaginavo, devo essere sincer*…
Oddio, shock!

[FOTO: Instagram/TikTok]