in

Un uomo molesta alcune ragazze in un gruppo per Hay Day: ecco tutta la storia, fate attenzione!

Un uomo entra in un gruppo, nato per un vicinato di Hay Day, e importuna alcune ragazze su Telegram: ecco le testimonianze

A volte pensiamo che il modo migliore per distrarsi sia giocare, magari con una di quelle applicazioni sul telefono che ci permette di costruire una realtà parallela. È il caso del successo di Hay Day, l’app che ci ha fatto diventare tutti quanti degli ottimi proprietari di fattorie. Dietro a un gioco, tuttavia, può nascondersi anche qualcosa di più insidioso, come chi cerca di approfittarsi con violenza della gentilezza altrui.

Diventato virale su TikTok, ad Hay Day giocano persone di ogni età, adulti e piccoli. Per andare avanti nel gioco, è inevitabile connettersi con altre persone, che vanno a formare il nostro vicinato. Molti vicinati hanno creato delle vere e proprie chat, soprattutto su Telegram, per l’organizzazione del gioco e delle tattiche. Nelle scorse ore ci ha contattato una leader di un vicinato per raccontarci un bruttissimo caso di molestia da parte di un membro del gruppo. Ecco cosa ci ha raccontato:

Sono nel gruppo insieme ad altre 27 persone. Abbiamo madri e figlie, persone dai 15 ai 41 anni. Hay Day è un gioco, viene usato per svagarsi, per staccare la spina, ma non per tutti è così. Due giorni fa, dopo aver ricevuto messaggi poco carini in privato da un membro del gruppo del vicinato (ha 33/34 anni), mi sono consultato con la co-leader per sapere se fosse successa la stessa cosa.

La co-leader le ha rivelato inizialmente di non aver ricevuto alcun messaggio simile, salvo poi aggiornarla dicendole che sì, un episodio così le era poi capitato. “Quando questa persona si è resa conto di aver fatto la cosa sbagliata con le persone sbagliate, ha abbandonato il gioco e il gruppo, bloccando tutti i nostri contatti“. In seguito all’abbandono, altre ragazze (anche minorenni) hanno rivelato di aver ricevuto messaggi destinati a uno scopo ben diverso rispetto ad Hay Day:

S. di 16 anni, ne ha parlato fortunatamente subito con la mamma M,, anche lei nel gruppo, che si è già informata sul da farsi. Oltre ad aver scritto a me E., che ho 23 anni, e A. di 23 anni, ha importunato anche B. di 22 anni, S. di 18 anni, I. di 36 e S. di 16. Anche la leader del vicinato precedente ci ha informato di aver ricevuto messaggi dello stesso genere, L. di 50 anni. Vogliamo chiedere ai genitori di tutti i ragazz* minorenni e adolescenti di stare attenti anche alle chat di quello che può sembrare un semplicissimo gioco.

Abbiamo mantenuto come su richiesta l’anonimato delle ragazze, alcune delle quali si sono già mobilitate per capire come intervenire contro quest’uomo. Il messaggio che sentiamo la necessità di lanciare è di fare attenzione alle persone che si conoscono virtualmente, anche in un’occasione di gioco. Ai primi segnali sospetti, tagliate le conversazioni, parlatene con gli altri e segnalate a chi di dovere!

Ecco alcuni screenshot relativi a questa storia. Il primo è una conversazione tra l’uomo e una ragazza, le altre le testimonianze di altre donne che sono state contattate da lui.

Una delle chat tra l’uomo e una ragazza del gruppo
Le testimonianze delle chat

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.