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Da Gordon a Muriel, tutti contro i gruppi Telegram di revenge porn e pedopornografia

Su Telegram sono stati scoperti (e successivamente chiusi) alcuni gruppi dedicati al revenge porn e alla pedopornografia. Quasi 50mila iscritti e oltre 30mila messaggi al giorno per il gruppo “Stupro tua sorella 2.0“, dove venivano scambiate delle foto private di ex fidanzate e ragazzine minorenni. Il sito Wired ha pubblicato un’inchiesta interessante su questo tremendo fenomeno e sui social, da giorni, non si parla d’altro. Fedez si è mobilitato sporgendo denuncia, mentre molti creators hanno preso pubblicamente una posizione condannando questi gruppi così schifosi.

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Fermiamo il revenge porn, subito.

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Er Faina, Gordon e Muriel dicono la loro sullo scandalo Telegram

Muriel si è fatta avanti e ha detto la sua:

È inaccettabile tutto ciò, ma la cosa che mi spaventa veramente è : avrà mai fine tutto ciò? È una cosa che mi ha buttato giù. Vorrei fare un appello agli uomini: parlatene pure voi, soprattutto chi ha tanti numeri. Che qualcuno dica qualcosa perchè abbiamo bisogno del vostro supporto. Tutto ciò deve finire e per farlo finire servite anche voi, non possiamo continuare a farlo noi e basta.

Sembra che l’appello lanciato da Muriel sia stato accolto, infatti Damiano Er Faina e Gordon si sono fatti avanti. Damiano Er Faina su Instagram, tramite delle storie, ha parlato ai suoi followers dell’accaduto facendo trapelare con i suoi modi tutto il suo disdegno affermando che tutta la vicenda è veramente vomitevole e imbarazzante, lui si augura che le persone coinvolte in questo scandalo paghino in qualche modo.

Gordon, che da sempre è stato dalla parte delle donne, ha manifestato tutto il suo sgomento per l’accaduto. Lui si è mostrato incredulo che si sia potuti arrivare a riunire delle persone spregevoli in una chat quasi pubblica, dove poi venivano usati termini pesanti come “le donne vanno tutte stuprate” affermando che tutto questo è una roba da farsi accapponare la pelle:

Usare la parola “stupro” come nome per un gruppo e al suo interno è qualcosa di stupido e becero

Conclude dicendo che se questo è essere uomo, lui non è uomo. Lui non vuole far parte di questa categoria di uomini, e lancia un appello ai 50.000 componenti del gruppo:

Ma tu, non hai una mamma? Non hai una sorella? N0n hai un’amica? Non hai una cugina? Ti piacerebbe che le facessero queste cose? Fammi capire!Come fai a parlare cosi? Cosa dirò a mia figlia? Stai attenta perchè i ragazzi ti vedono solo come un oggetto sessuale? Devo farla crescere con questa paura? Ah no, assolutamente no! Non l’avrete vinta voi, mi dispiace ma dobbiamo tutti quanti prendere veramente questa sul personale perchè tutti abbiamo delle donne nella nostra vita, le donne fanno parte della nostra vita.

Anche La Diva del Tubo si è spesa in prima persona sui social. “Dovete denunciare“, ha detto alle ragazze che le chiedevano aiuto.

Tutti contro i gruppi Telegram

Ma sono in tanti a essere “scesi in campo”. Leonardo Decarli ha detto: “Vergognatevi. Dovreste essere degli esseri umani, siete vergognosi e fate schifo“. Cecilia Cantarano: “Io non ci voglio credere che al mondo esista tanto schifo, tanta cattiveria, tanta mancanza di rispetto“. Lilly Meraviglia: “Penso che sia tutta una merda”.

Bravi tutti.

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