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GrenBaud si emoziona in live: “Sono una persona estremamente sola, ma lo nascondo bene”: ecco cosa è successo

Simone lascia per un po’ i panni di GrenBaud e si racconta.

Grenbaud sensibile
Grenbaud sensibile

Verrebbe da dire che anche GrenBaud ha un cuore, ma difficilmente lo fa vedere. Lo streamer, che ha fatto del circo il suo tratto distintivo, ieri sera in live su Twitch ha abbandonato per un attimo il suo personaggio per tornare ad essere soltanto Simone. Così facendo è uscito un lato dolce e premuroso che non mostra molto spesso. Andiamo con ordine e vediamo cosa è successo.

Ieri sera Gren ha invitato in diretta CallMeAlaska, una ragazza che, nonostante faccia la streamer, si definisce insicura, dice di non essere capace a comunicare e non si piace. Con Simone, Lea ammette di aver difficoltà a socializzare poi aggiunge:

E’ difficile che io dica di me che so fare qualcosa. Penso di non sapere fare nulla… Io ho incontrato tante persone che mi hanno fatta sentire il contrario di valida. Ho incontrato solo persone sbagliate.

GrenBaud, allora, le dice che vorrebbe tanto abbracciarla e le chiede se potrebbe darglielo o se le darebbe fastidio. Lea risponde che non è abituata all’affetto delle persone e aggiunge: “E’ una di quelle cose che magari desideri dentro di te… vorrei avere più affetto nella mia vita“. Sentendo quelle parole Simone si emoziona e si propone come suo amico.

Col passare dei minuti la situazione si tranquillizza, fino a quando, non si parla del suo viso: Grenbaud le fa i complimenti per i capelli, lei gli spiega di essersi lasciata due ciuffi che scendono davanti al viso perché le piace nascondersi. Lui le chiede se le capita qualche volta di piacersi e lei lo gela: “No, non succede mai. Io non ho autostima“. A questo punto Simone prova a rassicurarla: “Tu pensi di essere brutta? Ma in che mondo?”. Lei risponde: “Sono sempre stata abituata a sentirmi dire questo”. Lui insiste: “Chi mai potrebbe dirti che sei brutta, scusami? Non ne capisco il motivo”. Così lo streamer si scioglie e le dice:

Alaska, tu non hai idea della voglia che ho di abbracciarti in questo momento. Sei una persona che stimo particolarmente. Mi colpisce la tua persona. Ti voglio proprio bene. A parte le live e le gag, ti voglio proprio bene. Vorrei abbracciare tanto. Vorrei diventare un tuo amico ed esserci se hai bisogno di me. Lea, quando vuoi scrivermi, scrivimi. Senza secondo fine. Così. Tanto anch’io sono una persona estremamente sola. Non ho mai niente da fare. Sono una persona sola, ma lo nascondo meglio. Magari viviamo gli stessi drammi e lo faccio meno vedere. Se vuoi raccontarmi qualcosa io ci sono.

Quando ha chiuso la live con Alaska, Grenbaud ha spiegato che non era una gag, ma una cosa che gli veniva dal cuore:

Ho sempre avuto un debole umano, relazionale per queste persone, deboli, introverse ed emotive. Credo che meriterebbero molto di più e non si accorgono neanche di quanto possono fare. Quelle molto spesso sono le persone migliori. Nella mia vita, quando mi interfacciavo con loro, per tirarlo in mezzo nei gruppi, ho sempre trovato le persone migliori. Quando le facevi sbloccare erano le migliori. Sono le persone a cui ho voluto più bene in tutta la mia vita.

Successivamente GrenBaud ha raccontato alcuni episodi della sua vita (“Voi non sapete niente del mio privato e va bene così“) e più volte si è preoccupato del fatto che la chat non volesse ascoltarlo (“Se volete smetto di essere serio e torno a sparare ca**ate“). Il pubblico l’ha ascoltato. Forse, perché qualche volta il suo pubblico vuole ascoltare anche Simone e non solo il circo.

[FOTO: Twitch]

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