in

Giulia Salemi, disavventura con un tassista abusivo: “Poteva finire male!” Ecco cosa è successo

Giulia Salemi ha vissuto una brutta esperienza con un taxi abusivo. Ecco il surreale racconto della creator.

Giulia Salemi
Giulia Salemi

Ieri sera Giulia Salemi ha vissuto una disavventura che avrebbe spaventato chiunque: un tassista (poi rivelatosi abusivo!), all’apparenza tranquillissimo, ha fatto allusioni di vario tipo, tardando di portare la creator a destinazione. Ricostruiamo la vicenda dal racconto che ha fatto nelle Storie Instagram:

La storia inizia così. Io che mi fermo a mangiare il Mc, per poi correre a prendere il taxi per arrivare in hotel. C’era la fila. Questo vecchietto, che sembra innocentissimo, mi dice: “Taxi?”. Io: “Sì”. Mi prende la valigia e mi porta lontanissimo. Io gli chiedo dove avesse messo la macchina. Se sei un taxi… invece era un taxi nero abusivo! Lo scopro dopo cinque minuti di camminata, con l’ansia per le continue domande tipo: “Possibile che non hai 20 anni? Sembri una donna!”. Io mi ero inventata di avere 16 anni, perché questo mi stava mettendo a disagio e aveva la mia valigia! Non potevo nemmeno riprendermela.

Dopo l’iniziale disagio Giulia si fa forza quando arriva al “taxi” abusivo, ma non sa che il peggio deve ancora arrivare:

C’è una macchina vecchia. Voglio mettere la valigia nel bagagliaio e lui spaventatissimo mi dice: “Non la mettere là”. Che cosa c’è nel bagagliaio? Non si sa. Mi fa salire e mi dice di mettermi di fianco a lui e non dietro. Io inizio a dirgli che la mia manager mi stava aspettando e che sarebbe arrivata con un taxi dopo 30 minuti per portarmi all’evento, così da mettergli un po’ di pressione e fargli capire che se mi avesse fatto sparire l’avrebbero cercato. Lui inizia a farmi domande: “Ma se la manager ti sta aspettando in albergo vuol dire che sei famosa?”. Io gli dico che mi seguono 5 milioni di persone e lui: “Ma ti seguono solo gli uomini?”. Io: “La maggior parte sono bambini o i genitori che mi seguono per i bambini”. Lui: “Perché ti mangiano tutti con gli occhi gli uomini” e poi mi chiede cosa faccio. Gli dico che canto, recito e faccio danza da quando sono piccola.

A questo punto il tassista abusivo diventa più diretto e le chiede se si spoglia. Giulia Salemi registra tutta la conversazione per documentare l’accaduto:

Lui mi chiede: “Ti spogli? Sei una ballerina!“. Io rispondo: “La ballerina balla”. Poi inizia ad offendere gli omosessuali dicendo che ha portato un olandese fr*cio e io gli dico che si dice gay e che non c’è niente di male.

Alla fine l’autista prende tempo e, nonostante con il navigatore Giulia gli faccia notare che in sei minuti doveva essere arrivato a destinazione, il tassista le risponde che mancano 20 minuti: “Loro possono scrivere quello che vogliono, ma io ci posso mettere anche 25 minuti“. Alla fine il signore la porta nel posto giusto e le fa pagare 40 Euro. La creator conclude dicendo: “Non si può stare tranquilli quando si gira. Se io non avessi questo carattere, probabilmente di qualcun’altra si sarebbe approfittata e avrebbe fatto di peggio. Non mi sono fatta spaventare da questa situazione, però è brutto che per spostarti da una parte all’altra ti possano capitare queste cose!“. Una cosa è certa: diffidate da coloro che non sono veri tassisti.

[FOTO: Instagram]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.