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Giulia Ottorini arriva negli Stati Uniti (senza Mambo) e viene fermata dalla polizia! La creator racconta cosa è successo

Giulia Ottorini
Ecco cos’è accaduto a Giulia non appena è arrivata negli Stati Uniti…

Gli Stati Uniti e le disavventure in aeroporto non sono una novità: film, programmi e serie tv spesso raccontano la rigidità dei controlli americani una volta arrivati negli States. E ne sa qualcosa anche Giulia Ottorini che, sul proprio profilo ha raccontato cosa le è accaduto appena atterrata in America (senza Mambo per motivi di lavoro). Scopriamo insieme tutti i dettagli!

Giulia ha esordito così: “Sono in America da due ore e adesso vi racconto il mio trauma. Atterro e, invece di essere collegata a Vodafone come al solito, la sim mi dice che l’unica connessione che avrai sarà quella con il Padre Nostro. Quindi, come una pecora, seguo tutti e arrivo al punto dove ci sono i bagagli. Lo prendo e continuo a seguire le altre persone“.

Poi la tiktoker ha spiegato com’è proseguita la vicenda:”Sono in fila e il tipo mi guarda dicendomi cose che non capisco. Premessa: non conosco l’inglese, né lo spagnolo se non l’italiano, ma forse neanche quello. Quindi immaginatevi la scena: mi chiama, vado e mi dice cose che non capisco“. In buona sostanza il personale dell’aeroporto le ha fatto notare di essere nella fila sbagliata, dal momento che non è cittadina americana.

Giulia Ottorini: “Ero da sola in un ufficio con 4 poliziotti”

Alla fine mi dice di andare con lui, mi fa delle domande, chiama un altro poliziotto e mi dice di andare con lui ha continuato a raccontare Giulia -. Fino a quel momento non mi sono insospettita, poi quando, in ascensore, mi ha detto di togliere il telefono dico: ‘Aspetta, forse non mi sta portando all’uscita’. Mi porta in un ufficio dove c’ero solo io seduta, a guardarmi in giro. Con altri 4 poliziotti che mi guardavano“. Giulia si è quindi preoccupata e poi, ad un certo punto, un agente le ha posto due domande: “Mi ha chiesto il biglietto di ritorno e l’Airbnb in cui dovevo essere. Me lo ha chiesto tante volte ma io… non avevo internet, non avevo internet! Glielo ho detto. Mi hanno chiesto tutto di me: perché ero lì, dove andavo, cosa facessero i miei genitori. Cioè, era già tanto se io comprendevo, figuriamoci rispondere e spiegare. Più loro mi dicevano di non farmi vedere preoccupata e più mi preoccupavo“.

Alla fine Giulia ha concluso: “Dopo mezz’ora d’inferno mi hanno detto: ‘Enjoy!’ e io ‘Adios’ ed esco, dalla parte sbagliata. Allora un poliziotto mi prende per braccetto e mi ha accompagnato all’uscita“.

@giuliaottorini

Benvenuti in America! (Post 13 ore di volo sono diventata un panda)

♬ suono originale – Giulia Ottorini

[FOTO: TikTok]