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“Voglio finire su Webboh” e noi l’accontentiamo: la storia di Giolloo!

Molti tiktoker vogliono finire su Webboh. C’è chi pensa che serva fare hype per riuscirci e chi, in modo originale, ci prova mettendo in mostra le proprie qualità.

Giolloo
Giolloo

Questa è la storia di un tiktoker che sogna di finire su Webboh. Lui è Gioele Giummo, conosciuto come Giolloo, ragazzo che lentamente sta crescendo su TikTok grazie a contenuti brillanti di puro intrattenimento. Ieri Gioele ci ha dedicato un video originale e, dato che non è vero che l’unico modo per essere notati da noi è creare hype o drama, abbiamo deciso di premiarlo. Andiamo con ordine e ricostruiamo l’accaduto. Il creator inizia il video spiegando perché ha deciso di rivolgere un appello a noi:

Molti di voi non lo sapranno, ma tra i tiktoker c’è una regola. Questa regola dice che, finché non finisci su Webboh, non sei nessuno. Cioè, se tu non finisci su Webboh vali quanto la mia me**a. Sono stanco di essere definito un tiktoker nella media. Voglio essere di più, voglio essere famoso.

Dopo la premessa, che ci riempie d’orgoglio, ma che non è vera – l’importanza di un tiktoker non si misura sulla presenza o meno sulle nostre pagine – Giolloo ci ha chiesto con grande educazione di finire su Webboh e, con grande fantasia, ci ha suggerito qualche motivo per parlare di lui:

Signor Webboh, potrei cortesemente finire in un vostro articolo? C’ho il nome perfetto per l’articolo: “Il tiktoker che scrive i nomi dei suoi follower all’interno della carta igienica”. Dai, è geniale. Sennò potete anche scrivere: “Il tiktoker che prova a farci la carità per finire in un nostro articolo”. A me va bene, basta che ci finisco. Cioè, anche se scrivi: “Questi tiktoker di oggi che cosa sono disposti a fare per finire in un nostro articolo”, per me va bene! Basta che ci finisco. Quindi, grazie Webboh se deciderai di ascoltare le mie parole. Ti saluto.

@giolloo

@webboh.it WEBBOH TI AMO❤️

♬ suono originale – Gioele Giummo

Allegria, simpatia, autoironia e fantasia nella creazione del contenuto: queste sono i fattori che ci hanno convinto a dedicargli un articolo. Perché TikTok, così come altre piattaforme e social, devono servire per intrattenere, informare, esprimere se stessi, divertirsi e divertire. La storia di Giollo è la storia di tanti tiktoker che quotidianamente fanno video spendendoci tempo e mettendoci impegno solo per passione. Grazie a lui e a tutti quelli che come lui danno un senso a TikTok.

[FOTO: TikTok]

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