C’era anche Gianmarco Zagato a Ciao Darwin nella puntata “web contro tv”… anche se la sua partecipazione (purtroppo) è passata inosservata. Infatti super Gian non è stato coinvolto né nelle prove né nella discussione: non ha mai parlato durante la puntata trasmessa ieri sera su Canale 5. Il suo intervento è stato cancellato: “Ho detto: ‘sono deluso dal fatto che la televisione adesso ci sta aggredendo come se fossimo il diavolo: noi siamo persone normali che con un telefono ha deciso di fare lo show per il proprio conto’. Hanno tagliato la mia parte, forse dire che la televisione non la guarda più nessuno non è stata una buona idea: non ho fatto niente in questo programma, sono andato a scaldare la sedia“.

Il giorno dopo la messa in onda del programma, Gianmarco ha pubblicato un video su Youtube per raccontare nei dettagli la sua esperienza:

“Era la mia prima volta in televisione. All’inizio non ero convinto: è la televisione e un po’ trashina, quando vai in televisione tendono a prenderti in giro (Follettina vi dice qualcosa?). Però Paolo Bonolis mi è sempre piaciuto. Non ho dovuto fare il provino. Mi hanno chiesto di portare un certificato medico. Le registrazioni sono avvenute due settimane prima a Roma, sono durate dieci ore il secondo giorno. La prova del genodrome viene registrato il giorno prima. Lo studio è piccolissimo. Ah, tra l’altro: non ti pagano per andare a Ciao Darwin. Ti danno soltanto il rimborso spese e ti prendono l’hotel”.

Gianmarco Zagato racconta i segreti di Ciao Darwin

“Abbiamo fatto dei colloqui con Moccia, quello del libro Tre metri sopra il cielo, che è uno degli autori del programma… per decidere il nostro ruolo all’interno del programma. Ci ha chiesto di fare una prova per la discussione: gli altri mi hanno applaudito ma lui è rimasto impassibile con me. Mi sa che non gli sono piaciuto. Poi mi ha fatto un colloquio per la prova del cilindrone: mi ha fatto un colloquio singolo con delle domande di cultura generale, ma erano domande stupidine”.

Gianmarco ha raccontato anche un altro aneddoto della macchina del tempo:

“Non ho fatto la macchina del tempo perché cercavano qualcuno di… scemo. Il nostro rappresentante a un certo punto si è spaccato la testa contro una porta… è andato contro il muro che c’era dietro. Ci siamo preoccupati tutti, anche la produzione è andata là. Eravamo tutti agitati: dopo quella della caviglia e dopo quello che è rimasto paraplegico, questo si spacca la caviglia. Per fortuna non è morto (…) Hanno tagliato tutta la scena: in realtà lui si è fatto molto molto male, hanno bloccato la prova per cinque minuti”.

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