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Gianmarco Rottaro chiede scusa per aver violato la quarantena: ecco cosa ha detto

Gianmarco Rottaro
Gianmarco Rottaro

Gianmarco Rottaro ha chiesto nuovamente scusa per aver violato la quarantena. Come ha fatto Marta Losito qualche giorno fa, anche il ragazzo ha deciso di utilizzare i social per mandare un messaggio a tutti, fan e hater. Il video inizia con il suo invito, a chi non vuole ascoltare ciò che ha da dire, a skippare le sue storie, poi prosegue:

So che ci sono persone che capiscono quello che abbiamo fatto, che ci danno una seconda possibilità e che capiranno anche queste parole.

Rispondo già in anticipo alle persone che diranno: “Eh, ma cosa ti aspettavi? Come vuoi che la gente reagisca ad una cosa del genere?”. Ovviamente non sto dicendo che nessuno aveva il diritto di non arrabbiarsi, anzi, ci sta arrabbiarsi all’inizio, criticare, farmi capire lo sbaglio, però passare dalla critica all’insulto pesante e portare avanti per due settimane soltanto gli insulti io la trovo un po’ esagerata. Ripeto, non sto a giustificare lo sbaglio che ho fatto, però comunque c’è un limite.

Gianmarco Rottaro: le scuse

Dopo la premessa Gianmarco Rottaro entra nel vivo del discorso:

Voglio iniziare col dirvi le mie scuse, anche se so che non verranno ascoltate, perché le persone devono chiedere scusa per gli errori che fanno, poi, nel momento in cui si fanno, sono tutte persone che si devono parare o giustificarsi o evitare di essere insultate.

Quello che ho fatto io non è accettabile da nessuna parte. Non ho mai detto che è una cosa giusta quella che ho fatto e non ho mai detto a nessuno che deve fare quello che ho fatto io.

Chiedo scusa a tutte le persone che si sono sentite offese, che si sono sentite prese in giro, a cui ho mancato di rispetto e a tutte le persone che mi hanno sempre seguito con gioia e alle quali ho mandato un messaggio sbagliato.

Rottaro è visibilmente agitato. La webstar spiega:

Se mi vedete agitato nel video è perché sono davvero arrivato ad un limite. Come siete stati voi ad arrabbiarvi per quello che ho fatto, io in questo momento sono arrabbiato per tutto quello che sta accadendo sui social, per tutto quello che sta accadendo a Marta in questi giorni, perché dopo le sue scuse non vi è bastato e avete continuato ancora ad attaccarla, per tutte le cose che ha detto dopo le scuse.

Io il mio errore l’ho ammesso. Ho sbagliato ed è ingiustificabile. Sono cresciuto con determinati principi e una determinata educazione che porterò sempre con me nella mia vita. Sono una persona che porta rispetto a qualsiasi persona, anche quando viene mancata di rispetto. Avete creato tantissime pagine contro di noi, avete fatto odio nei nostri confronti. Vi siete permessi di insultare la mia famiglia, quella di Marta e di mettere in mezzo una sorella di undici anni, che non c’entra assolutamente niente con tutta questa storia.

Parlate tanto di rispetto nei vostri confronti, ma nel momento in cui una persona sbaglia, invece di criticarla con commenti giusti, che magari possono fare riflettere la persona che ha fatto l’errore, vi trasformate in persone cattive. Perché quello che state facendo è cattiveria gratuita nei nostri confronti. State insultando gratuitamente e state utilizzando la parola “pagliaccio”, una parola che fino a due mesi fa nella tastiera del vostro cellulare neanche esisteva. Adesso è diventata una sorta di moda dare del pagliaccio a qualcuno per qualsiasi sbaglio che fa.

Gianmarco sottolinea come non sia l’unico al mondo ad aver sbagliato:

Ci sono così tante persone che sbagliano dalla mattina alla sera. Tutte le persone a questo mondo almeno una volta hanno sbagliato. Che sia piccolo o grande l’errore che hanno fatto.

Non sono l’unico ad aver sbagliato in questa circostanza. Ci sono tantissime persone che hanno sbagliato e non l’hanno fatto vedere. Persone che conosco. Dallo sbaglio che si crea, si deve per forza fare un dramma, per qualsiasi cosa e non finisce semplicemente. Sui social, purtroppo, è diventato un tutti contro tutti.

Giamarco è rammaricato:

Tutto questo odio che mi è arrivato non me lo sarei mai aspettato, perché ho trasmesso sempre la mia gioia, come l’ha trasmessa Marta in quattro anni di carriera, trasmettendo cose positive, facendo divertire le persone, anche se le persone la criticavano per l’aspetto fisico o per qualsiasi altra stronzata. In questo momento mi domando: “Le persone che la stanno insultando in questo momento lo stanno facendo per vendetta personale? Per invidia o per odio gratuito? Per che cosa?”

Una ragazza di sedici anni che chiede scusa anche se non ha fatto quasi niente, perché lei alla fine c’entra, ma fino ad un certo punto, la state massacrando.

Una persona di vent’anni che sbaglia, chiede scusa. Che siano tardi o subito le scuse, per voi non conta. Io sto chiedendo scusa in questo momento. Non è importante quando lo fai, l’importante è che ti senti pentito, che capisci l’errore che hai fatto. Dato che l’ho capito e l’ho ammesso in precedenza chiedendo scusa alle varie associazioni e lo sto ammettendo a voi in questo momento.

Nel momento in cui uno sbaglia la critica ci sta, va benissimo. E’ giusto ricevere una critica costruttiva, ma c’è un limite che non va superato, perché si passa dalla parte del torto. E voi è quello che state facendo. Ho sbagliato e ci sto mettendo io la faccia, perché sicuramente nei commenti che fate voi non ci mettete la faccia, mettete soltanto un commento perché cercate di strappare un like o una visita in più sul vostro profilo.

Non importa avere un milione di follower, due o cinquecento. Sì, ho la responsabilità di trasmettere alle persone determinati messaggi positivi. Posso sbagliare anch’io da influencer, perché non sono perfetto, sono una persona normalissima. Se ho un milione di follower sicuramente è perché ho trasmesso sempre messaggi positivi, ho sempre portato del bene e le persone mi hanno sempre seguito, perché hanno visto in me una persona sincera che trasmettevo positività e felicità con quello che facevo.

La riflessione di Gianmarco Rottaro continua…

In questo momento non sto pensando a quanti follower perderò o quanti ne guadagnerò. Volevo dire la mia, voglio essere sincero, perché anche io ho diritto alla parola. Sapete soltanto dire “Circo”, “Pagliaccio” o battutine inutili e insensate che non hanno senso. Portate solamente odio. Non fa ridere, non fa più ridere. C’è chi scrive nei commenti: “Sto aspettando, mi metto seduto, chi prepara i popcorn?”. Veramente ragà? Qua stiamo parlando di una cosa seria. Mi sto impegnando a farvi capire quanto sono pentito per quello che ho fatto. Veramente è chiusa lì e sono giudicato per uno sbaglio che ho fatto? Però, nel momento in cui lo fanno le persone che amate, glissi, nel momento in cui lo fanno persone che voi invidiate o portate odio, là dovete stare sempre col dito puntato contro.

Questa storia deve finire, ma sul web in generale. E’ una esperienza che abbiamo ricevuto noi, ma che potrebbe ricevere qualsiasi altro influencer di questo mondo, che sbaglia per una diversa cavolata.

Gianmarco Rottaro conclude dicendo:

Se ci deve essere qualcuno a giudicare ciò che ho fatto saranno sicuramente le autorità competenti.

Con il silenzio o con le scuse tranquille da ragazzo pentito per quello che ha fatto, voi non le accettate. Mi assumo le responsabilità di questo video, di tutto quello che ho detto e di qualsiasi cosa.

Concludo questo video dicendo che le persone dovrebbero imparare a giudicare di meno e imparare di più a curarsi la cattiveria. Mi sono assunto la responsabilità di tutto quanto fin dall’inizio. Ho chiesto scusa. So che in questo momento mi sono messo l’anima in pace, perché tutto quello che dovevo dire l’ho detto.

Sono veramente contento di avere un pubblico che mi segue con gioia da sempre e che aspetta comunque prima un nostro parere, prima di giudicare. Apprezzo veramente le persone che capiranno dopo questo che tipo di persona sono e che non sono una persona cattiva. Sono dispiaciuto per quello che ho fatto e niente.

Vi saluto e spero di tornare presto sui social, anche se sarà difficile dato che la situazione è sempre quella che è. Cerchiamo di resistere ancora. Non fate il mio stesso errore. Vi mando un bacione.

Gianmarco Rottaro ha completamente ragione quando critica chi vomita odio nei suoi confronti e in quelli di Marta Losito. Sbaglia, però, quando, invece di spiegare l’errore e portare la discussione ad un livello successivo, più costruttivo si rifugia dietro i luoghi comuni delle critiche fatte solo per un like in più o una visualizzazione di profilo, quando, a parziale giustificazione, ricorda che tutti sbagliano. Le scuse saranno sicuramente sincere, ma l’errore non è mai stato menzionato…

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