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Cosa è questo gesto (imparato su TikTok) che ha salvato la vita a una 16enne?

In North Carolina una ragazza rapita è stata salvata grazie ad un gesto per segnalare violenza domestica imparato su TikTok.

gesto per segnalare violenza su TikTok
gesto per segnalare violenza su TikTok

Può un gesto imparato su TikTok salvare la vita di una ragazza? Sì. E’ il caso di una sedicenne del North Carolina che, dopo essere stata rapita, ha utilizzato un segno inventato dalla Canadian Women’s Foundation che l’associazione ha fatto girare sui social per dare alle donne un modo per denunciare eventuali abusi senza dover parlare.

Ricostruiamo la storia. Il 2 novembre due genitori di Asheville (Carolina del Nord) hanno denunciato la scomparsa della propria figlia. Il colpevole, un sessantunenne dell’Ohio, ha cercato di portare la sedicenne a casa sua, passando per il Tennessee e il Kentucky. Una volta arrivato a destinazione l’uomo, vedendo la contrarietà dei i suoi parenti (che si erano resi conto che la ragazza fosse minorenne e lì contro la sua volontà), ha deciso di rimettersi in macchina per scappare.

Mentre il sessantunenne guidava, la ragazza ha deciso di tentare di attirare l’attenzione degli automobilisti facendo il gesto imparato su TikTok. Un automobilista, vedendolo, ha riconosciuto il segnale e ha subito chiamato il 911 per dire che una ragazza “sembrava essere in pericolo”. Successivamente si è messo a seguire l’auto del rapitore fino a quando non è intervenuta la polizia che l’ha bloccata liberando la sedicenne.

Al momento le autorità stanno indagando sul caso per capire meglio le dinamiche del rapimento. L’uomo è stato arrestato e accusato, tra l’altro, di detenzione illegale e di possesso di materiale pedopornografico.

Di seguito potete vedere il gesto che ha salvato la ragazza: bisogna posizionare il palmo della mano verso la fotocamera o verso la persona che volete che veda la segnalazione; successivamente si mette il pollice dietro e si chiudono le quattro dita intrappolandolo. Il pollice intrappolato è il segnale che si è vittima di abusi.

[FOTO: Twitter]

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