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Gaia Clerici fa coming out: “Ho sempre represso, non so cosa mi piace e mi fa male” – ecco il video commovente!

Gaia Clerici parla in live del problema che la fa star male: il non riuscire a definire la sua sessualità . Le sue parole possono far riflettere tante persone che, come lei, vivono male il non riuscire a definirsi.

Gaia Clerici
Gaia Clerici

Gaia Clerici ha parlato in live su Twitch di un argomento che la sta facendo soffrire particolarmente, la sua sessualità: la creator sta male, perché non capisce se le piacciono i maschi o le femmine e vuole dirlo a voce alta per togliersi un peso ed essere trasparente fino in fondo con i suoi follower.

Quando le mie amiche mi dicono che gli piace quello o quell’altro, io rimango boh… a me non piace mai nessuno. E’ sempre stato un po’ strano, perché non è normale dal momento in cui non è capito. Tu ti dici: “Perché io non sono come le mie amiche? Perché le mie amiche fanno così e io non sono così?”. Comunque passare 20 anni facendoti un’idea di quello che è la vita e di quello che pensi sia il tuo futuro… io sono una da casa, famiglia, bambini … mi sono sempre vista così in futuro e quindi mettere in dubbio anche solo questa cosa è difficile, perché ti chiedi: “Perché non va tutto come te lo sei immaginato? Perché io devo farmi certe domande?”

La creator non ha la risposta a questa domanda, perché non sa definirsi: “Non sono qua a dirvi che sono lesbica, perché non sono stata mai a letto con una donna, però so che provo attrazione per le ragazze. Ho provato cose per le ragazze“, poi aggiunge:

Ho passato tutta la vita a dirmi che non sono lesbica, a negarlo. Tutte le persone mi dicevano: “Perché stai con una tipa? Sei lesbica?” e io dicevo di no. Ho avuto un rapporto con un’amica, particolare, per tanto tempo, ed è finito male. E’ finito male, anche per questo motivo qui: ho passato un’amicizia convinta di una cosa, quando non era così. Però se continui a dirti: “Non sono lesbica”, te la vivi male, perché non ti vivi le cose. Ad oggi, che è passato tanto tempo, continuo a farmi tante domande e mi rispondo e mi dico: “Basta pensare sono questo o sono questo”. Questo continuare a cercare cosa mi sta facendo male. Io ho sempre amato a prescindere da tutto. Ho amato e basta. Non ho avuto rapporti sessuali in quei due anni e mi andava bene così, perché non mi faceva affrontare il problema.

Gaia Clerici si emoziona, comprende che il suo sfogo può servire agli altri quanto a se stessa: “Se qualcuno vive la mia situazione… io la vivo male. Sto cercando di vivere senza pensare. Magari tra una settimana mi fidanzo con un ragazzo e mi passa. Devo smetterla di chiedermi queste cose, perché mi sta ammazzando psicologicamente. Io ho una famiglia di persone intelligenti, ma di questa cosa a mia madre non ne parlo, non mi va. Faccio fatica, anche se non mi giudicherebbe mai. Penso che anche lei mi ha immaginato con un ragazzo fantastico. Oltre ad essere difficile per me lo sarebbe anche per lei” e conclude dicendo che il dubbio:

Me lo sono proprio tenuto dentro, l’ho soppresso, l’ho proprio distrutto, ma non posso più far così perché comincia a pesarmi. Non si può vivere male e toglierci le possibilità davanti è sbagliato. Farci la domanda: “Che cosa ci piace?” ho capito che è la domanda più sbagliata di tutte. E’ un errore. E’ una domanda che mette ansia e rovina le cose.

La sincerità e la trasparenza con la quale Gaia ha parlato dei suoi dubbi può aiutare chi, come lei, facendosi incessantemente la sua stessa domanda, vive male. La conclusione, non fatevi questa domanda, ma vivete quello che vi capita, può essere più utile di tante frasi di circostanza.

[Foto: YouTube]

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