in

“Braccia rubate al mocio Vileda”: Gaia Bianchi vittima di body-shaming – ecco il suo duro sfogo

Gaia Bianchi interviene. Dopo essere stata protagonista della scena social negli scorsi giorni, per via di alcune dichiarazioni (poi ritrattate) critiche per la chiusura delle discoteche, l’influencer ha deciso di rispondere alle polemiche. Non ha risparmiato nessuno Gaia Bianchi, che prima ha parlato dei rapper che l’hanno dissata, dopo che per mesi l’aveva cercata per ottenere pubblicità. Successivamente, la polemica con i giornalisti che avrebbero “inventato parole per attirare l’attenzione”:

Non sanno fare il loro lavoro, per fare visualizzazioni devono mettere titoli falsi con parole che non ho mai detto. Non ho mai detto “Conte mer*a”, “bastar*i”. Solo per farmi passare ancora di più dalla parte del torto.

Il motivo principale dell’intervento sulle Stories di Instagram, in diretta dal mare, è tuttavia legato alla venuta a conoscenza di alcuni commenti legati al suo aspetto fisico. Le parole, giudicate da molti come veri e propri insulti, sono state pubblicate dai social dal Circolo Miani, un’associazione ambientalista di Trieste. In relazione alle notizie di questi giorni e a Gaia Bianchi, il gruppo ha scritto su Facebook:

Braccia rubate al Mocio Vileda. A parte il “leggerissimo” trucco stile madre di Silvester Stallone, a lavar le scale ci guadagna nella linea e prova a dimagrire, che le può fare solo bene.

Ecco il commento nelle Stories di Gaia Bianchi, che non gliele ha mandate di certo a dire:

Mi è stato fatto del bodyshaming. Ditemi che c’entra il bodyshaming con quello che ho detto. Siete una generazione tutta quanta di frustrati che non ha un caz*o da fare e deve aggrapparsi a ogni minima cosa per insultare chiunque, giudicate sempre gli altri e non vi guardate mai. Siete peggio di tutti gli altri.

E voi che ne pensate?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *