Qualche giorno fa su Webboh vi avevamo parlato del problematico caso di Gabriele Vagnato. Il noto youtuber, uno dei tanti della scuderia Newtopia, ha infatti deciso di organizzare uno scherzo ai suoi fan che non è esattamente stato apprezzato da tutti.

Ma che cos’è successo, esattamente? In pratica, Gabriele Vagnato ha finto di essere stato arrestato per dei non meglio specificati motivi. Ad annunciare il fermo da parte delle forze dell’ordine era stata la madre, che aveva finto di aver ricevuto “in consegna” i social del figlio per rivelare la brutta notizia ai follower.

Ecco il video dell’annuncio del finto arresto di Gabriele Vagnato.

Ovviamente, fin da subito, la cosa ci era puzzata. Siamo ormai troppo abituati a mezzucci di questo tipo, soprattutto da parte degli youtuber più giovani. Qualche giorno dopo, Gabriele Vagnato è tornato confermando il realtà che si trattava tutto di una grande burla organizzata per il lancio del libro La mia vita è una sfiga.

I suoi fan, come c’era da aspettarsi, non hanno preso molto bene lo scherzo. Sono stati in tanti aver criticato Vagnato, che ha avrebbe anche potuto evitare di scherzare su qualcosa di così grave come un arresto.

Vagnato ha minimizzato quanto accaduto, rispondendo così alle critiche ricevute su Instagram.

Per quelli di voi che ancora lo seguissero nonostante tutto, ecco la trama e la copertina di questo suo “benedetto” primo libro.

gabriele vagnato

Tutti i libri gli facevano schifo. Allora ne ha scritto uno suo.
Odia tantissime cose della sua vita e le ha scritte tutte qui dentro.
Se la prende con chiunque e non riesce a non dire la verità.
Con queste pagine riderai come un bambino davanti a un cartone animato o un vecchio davanti a Barbara D’Urso.
Niente sarà più come prima dopo averlo letto. Tu non sarai mai come prima dopo averlo finito.
Se deciderai di leggerlo a cavallo, su un cammello nel bel mezzo del Sahara, seduto su uno sgabello alto e magari un po’ instabile o, perché no?, in bagno, attenzione che potresti cadere a terra.
Te lo diciamo fin da subito: non siamo responsabili di eventuali danni o offese subite.

Gabriele risolverà tutti i problemi prendendosela con qualcuno.
E alla fine ti fermerai a pensare, che dopotutto, non sei sola/o.

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