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“Mamma mi ha detto che mio fratello è autistico”, l’emozionante video è da brividi e va virale su TikTok

Un tiktoker racconta la vita del fratello, a cui è stato diagnosticato un disturbo dello spettro autistico, e di come è maturato in fretta.

In queste ore è diventato virale su TikTok un video per cui a fatica tratterete le lacrime. L’autore del video è Andrea Scappaticci, un ragazzo che sulla piattaforma conta poco più di 35.000 follower, ma che si sta facendo notare negli ultimi tempi per via di un format particolare. Pubblica infatti le registrazioni delle sue note vocali. Pensieri, riflessioni profonde, una delle ultime pensate per il fratello maggiore, a cui è stato diagnosticato in passato un disturbo autistico. Ecco cos’ha raccontato dal suo punto di vista, quello di uno studente che si è trovato a crescere più in fretta del previsto:

C’ho 16 anni, quasi 17, faccio il liceo classico, gioco a calcio a livello agonistico. Fortunatamente i soldi a casa non mancano, anzi, so’ pure pieno di amici. Sì, lo so cosa stai pensando, “questo c’ha la vita perfetta”. Lo pensavo anche io da piccolo a giocare ai Pokémon chiuso in cameretta. Poi in terza elementare ti rendi conto che tuo fratello maggiore ha comportamenti diversi dagli altri. Mamma dice che è autistico, io rispondo: “Cosa?”, l’ho cercato la prima volta su Google, c’era scritto che l’autismo fosse uno spettro, io che l’unico spettro che conoscevo era il tipo di Pokémon. Immaginate l’effetto.

Andrea poi ha continuato, parlando della sua vita e del rapporto con i genitori, che nel corso del tempo hanno dovuto rivolgere maggiori attenzioni nei riguardi del fratello. Nonostante questo, Andrea è riuscito ad inseguire i suoi sogni, proprio grazie all’impegno e ai sacrifici della sua mamma e del suo papà:

Ma un lato buono da tutta sta storia, vi giuro, c’è stato: è che io a 10 anni già mi sentivo maturato, tu che caz*o ne sai di cosa si prova a fare il fratello maggiore a tuo fratello maggiore. Ironia della sorte, siamo nati pure lo stesso giorno, ma io sette anni dopo. Il 6 maggio, il mio compleanno, dentro casa non esiste e penso giustamente. Tutte le attenzioni sono rivolte verso di lui per fortuna, non che gli altri giorni sia diverso. Ma comunque grazie ai miei perché non mi hanno fatto mai mancare niente, tra un terapista e l’altro, le visite con gli psichiatri per capire cosa avesse ‘sto ragazzo. C’è sempre stato tempo per me e per il mio sogno più grande: il calcio. Ho fatto una promessa a mio fratello una sera sul divano, che prima o poi mi avrebbe visto in TV. Non credi mi stesse ascoltando, muoveva le mani a caz*o, però comunque io gliel’ho promesso. Tu non sai a quante visite ho assistito di mio fratello, nomi improponibili tipo neurologo, psichiatria, neuropsichiatria, tutte diagnosi del ca*zo, disturbo disintegrativo dell’infanzia, problematiche del neurosviluppo, vabbè.

L’ultimo pensiero è tutto quanto per il fratello, nonostante la preoccupazione per il futuro. Un video che ha raggiunto in poche ore il milione di visualizzazioni, volto a sensibilizzare sul tema della disabilità in maniera sincera, senza frasi fatte. Un tema che ancora difficilmente trova spazio anche sui social:

Fatto sta che mio fratello è così, se fosse stato bene avrebbe fatto il modello, sono sicuro al 100%, magari mi prestassi un po’ di bellezza… Fatto sta che un ragazzo come me cresciuto in sta situazione potrebbe aver avuto drammi, ne conosco tanti di fratelli che poi sono diventati pazzi. Io ho quasi 17 anni ringrazio perché da tutta sta me*da di situazione ne sono uscito più maturo di quelli della mia età. L’unica paranoia che ho è che quando mamma e papà moriranno chi ca*zo ci sarà al suo fianco?

@andreascappaticcii

mi dovevo liberare di un peso, ora sono veramente la persona più felice del mondo

♬ suono originale – andre🥀

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