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Follettina Creation, 250 euro per una collaborazione? Ecco com’è andata

follettina creation

È giusto chiedere 250 euro per ricondividere un video senza avere un accordo formale? A sollevare la domanda è stata Poraccitudine Influencer, nickname su Instagram di Martina Riccio: per una sponsorizzazione sulle Stories, un’influencer le avrebbe infatti chiesto una somma simile. Chi è la creator in questione? Follettina Creation. Non è stata, tuttavia, Poraccitudine Influencer a fare il nome della “regina di Youtube”, ma Deianira Marzano. Martina Riccio si è infatti rivolta all’opinionista di Barbara d’Urso per ricevere sostegno.

Follettina Creation, 250 euro per una collaborazione: la versione di Poraccitudine Influencer

Abbiamo contattato Poraccitudine Influencer per ricostruire le fasi iniziali della polemica. Nonostante se ne sia iniziato a parlare solo da poche ore, il primo scambio di mail fra lei e Follettina Creation risale a due mesi fa:

Ha mandato una mail a Follettina per chiedere una sponsorizzazione sul suo profilo, questo il 9 giugno. Ho ricevuto solo una risposta su quanto costasse il servizio, senza che mi venissero chieste informazioni su chi fossi. Avevo mandato la mail col mio account privato, non dal mio profilo Instagram. Dopo la richiesta di denaro, le ho chiesto che cosa comprendesse la spesa di 250 euro. La sua offerta? Una condivisone del video. Anche nelle mail che sono state pubblicate (ndr, fa riferimento ai post de IlContabileh, ci torneremo dopo) non c’è nessuna domanda o accordo, non mi è stato chiesto che tipo di video. Mi ha solo dato i dati di Paypal, è stata molto vaga.

Lavoro in nero? Questa l’accusa ventilata, anche se Poraccitudine Influencer ha tenuto a specificare di non aver mai accusato formalmente nessuno di truffa o di evasione fiscale. “Ho raccontato la mia esperienza” ci ha confessato, specificando il motivo per cui non ha voluto menzionare in prima battuta il nome dell’influencer di cui parlava:

Non ho fatto il nome di Follettina per timore di quello che poi è effettivamente successo. Mi sono rivolta a Deianira perché lei ha molte conoscenze e poteva spiegarmi cosa stesse succedendo. Mi ha chiesto se poteva ripubblicarmi e le ho detto di sì. Ho ricevuto attacchi in privato, sono stata accusata di essere una morta di fame, mi hanno detto “fai schifo”, “vai a lavorare”.

250 euro per una sponsorizzazione Instagram con Follettina, interviene IlContabileh

Ad intervenire in difesa di Follettina e del suo operato, uno dei suoi amici di sempre: IlContabileh. Seppur estraneo alla vicenda, Andrea è stato indirettamente tirato in ballo da Amedeo Venza, prezzemolino tv, che sulle Storie di Instagram ha sentenziato:

Manderei seriamente la finanza agli amici di Follettina perché sono da denuncia. Si prendono solo gioco di lei, non credo sia gestita unicamente da le la questione economica riguardante sponsor ed eventi, ma da quei due cialtroni pseudoyoutuber che le stanno addosso.

IlContabileh è così intervenuto, sicuro di essere tra gli “amici” menzionati, poiché già in passato accusato di manipolare Follettina per un tornaconto economico personale. IlContabileh ha nuovamente respinto i pettegolezzi, dichiarando di aver aiutato Maria Grazia, in quanto amico, solo per un anno nella gestione del canale e delle collaborazioni. Prima di rispondere ad Amedeo Venza, tuttavia, IlContabileh ha detto la sua nelle Stories di Instagram sulla questione sollevata da Poraccitudine Influencer.

Io personalmente non farei una cosa del genere, ma la pubblicità si paga. Se volete far passare la vostra pubblicità su Mediaset dovete sborsare tanti soldi, quindi non c’è nulla di male se Follettina ha chiesto 250 euro per un video che l’è stato proposto con compenso, che avrebbe poi dichiarato. Sono accuse pesanti, io non c’entro niente, Maria Grazia non ha fatto nulla di male.

Sono state poi pubblicate sul profilo di Instagram de IlContabileh le conversazioni mail integrali fra Poraccitudine Influencer e Follettina Creation, quelle a cui facevamo riferimento all’inizio. Il compenso per il video sarebbe stato effettivamente chiesto dalla potenziale cliente, che ha sottolineato di aver espresso dubbi non sulla natura del pagamento, ma sulla cifra. Scontro aperto anche fra Deianira e IlContabileh, secondo il quale l’opinionista non avrebbe seguito tutti i dettagli della vicenda, nonostante le facili accuse di truffa:

Prima di urlare come se stessi vendendo il pesce al mercato, aggiornati. Tu parli di truffa, ma tu mostri prodotti sponsorizzati, ma non metti l’#ad! Dichiari le entrate di Fitvia? Facci vedere come! La truffa sta nei prodotti dimagranti e in chi li sponsorizza!

Come andrà a finire la discussione?

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