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Instagram diventerà a pagamento? Alcune funzioni potrebbero non essere più gratis: tutte le novità!

Facebook e Instagram diventeranno a pagamento? Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle ultime indiscrezioni.

A distanza di oltre 6 mesi, si torna a parlare di alcuni social che potrebbero diventare a pagamento. Se la scorsa volta tra i diretti interessati c’era TikTok, oggi la questione riguarda Facebook e Instagram. Quella che fino a poco tempo fa era una possibilità molto complessa, oggi sembra sempre più concreta. Ecco tutto quello che dobbiamo sapere!

Come vi abbiamo ricordato, l’occasione di diventare un social a pagamento si era presentata, oltre che per Instagram, anche per TikTok. Tuttavia, in pochissimo tempo la notizia era stata smentita (poiché si trattava solo di indizi), e sono state annunciate delle funzioni extra che non potevano essere sfruttate gratuitamente. Instagram ha introdotto il programma Subscriptions, che premia i profili più attivi con un contributo per foto e video. Inoltre, ha aggiunto la modalità abbonamento per i contenuti esclusivi, con tanto di badge per i fan più attivi. Dall’altro lato invece, TikTok ha incluso contenuti riservati, così come l’aggiunta delle mance.

Oggi però, la situazione ci appare molto più concreta. L’impresa statunitense Meta, infatti, sarebbe pronta a mettere in piedi un team di esperti pronto ad appoggiare queste funzionalità. A confermare le voci c’è il sito internet specializzato in tecnologia The Verge. Qui, il vicepresidente della monetizzazione di Meta John Hegeman, ha affermato: “Penso che vediamo opportunità per creare nuovi tipi di prodotti, funzionalità ed esperienze per cui le persone sarebbero disposte a pagare e per cui sarebbero entusiaste di pagare”

Ma cosa si nasconde dietro questa nuova ipotesi? Il motivo di questa decisione deriverebbe dal calo dei ricavi dell’1 % con cui Meta ha chiuso il secondo trimestre. La causa di quanto è successo pare sia legata alla concorrenza con TikTok. Anche questa volta, non c’è ancora nulla di concreto. Ma l’aggiunta di nuovi contenuti a pagamento si fa sempre più strada. E voi? Siete d’accordo con queste nuove possibilità?

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