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Eden The Doll, l’icona trans di YouTube picchiata e rapinata in strada – ecco cos’è successo

“È stato di gran lunga il peggior giorno della mia vita”. Queste le parole con cui Eden Estrada, nota sul web con il nickname di Eden The Doll, ha commentato quanto capitatole nelle scorse ore. Due giorni fa, infatti, la ragazza e le sue amiche Jaslene White Rose e Joslyn Flawless sono state picchiate e derubate nelle strade di Hollywood.

300.000 seguaci, su Instagram e su YouTube, Eden The Doll rappresenta una delle icone LGBTQ+ negli Stati Uniti più amate sui social. Lo scorso lunedì, in attesa di un autista, la donna transgender e le sue amiche sono state selvaggiamente aggredite da un uomo, ora ricercato. La polizia di Los Angeles indaga per quello che appare un crimine d’odio. Anche Eden sostiene la teoria delle forze dell’ordine nella ricostruzione dell’accaduto. Solo dopo aver subito la rapina ed essere state derise dai passanti per via della loro identità di genere, infatti, le tre ragazze sono state picchiate. Jaslene ha ricevuto perfino un colpo in testa, che l’ha fatta svenire. Josyln ha subito minacce con un coltello.

Eden The Doll, picchiata e rapinata ad Hollywood: “Succede sempre alle donne come me”

Eden e le sue amiche hanno rivelato che l’uomo le ha private di tutti gli oggetti personali in loro possesso in quel momento. Via telefoni, borse e portafogli. Alla richiesta di aiuto ai passanti, le tre ragazze non hanno ricevuto risposta, solo sassate da un complice dell’aggressore e risate denigratorie di chi le stava registrando con lo smartphone. L’attacco è stato quindi documentato dalle telecamere, che potranno aiutare la polizia a rintracciare i colpevoli.

“Quando mi stavo per risvegliare, tutto quello che ho visto erano tutte queste luci, persone con le telecamere, che ridevano di me e mi dicevano che avrebbero desiderato che mi avesse ucciso“, ha dichiarato una delle donne. “Questo succede sempre alle donne come me, anche quelle che non sono sui social”, ha dichiarato Eden in un video, sottolineando quanto ancora ci sia da lavorare sul rispetto nei confronti delle donne e delle donne trans.

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