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Cosa è il DDL ZAN e perché è importante parlarne? Ve lo spieghiamo in maniera semplice!

Quasi 300mila persone hanno firmato la petizione lanciata dai Ferragnez, ma cosa è il DDL ZAN? Ve lo spieghiamo noi!

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Cosa è il DDL ZAN? Perché ne stanno parlando tutti, da Fedez ed Elodie in poi? Oggi proviamo a spiegarvelo con parole semplici.

Perché si chiama così?

Un DDL è un “disegno di legge“. Ovvero è una proposta di legge scritta dai parlamentari. La proposta per tradursi effettivamente in una legge deve seguire un iter ben preciso: l’approvazione dalla Camera, l’approvazione dal Senato, la promulgazione da parte del Presidente della Repubblica e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (chi ha studiato diritto, lo saprà). ZAN, invece, è il cognome di Alessandro ovvero un politico italiano in forza al Pd (Partito Democrativo) e attivista LGBT. Il DDL prende il suo nome perché è il relatore e il primo sostenitore di questa legge

Cosa prevede il DDL ZAN?

Si tratta del disegno di legge contro l’omotransfobia e prevede una serie di misure per contrastrare la discriminazione e la violenza per motivi fondati su sesso (biologico o anagrrafico), genere, orientamento sessuale, identità di genere e disabilità. Il DDL istitutuisce una giornata nazionale (il 17 maggio) contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia che coinvolga anche le scuole, oltre allo stanziamento di 4 milioni di euro all’anno per i centri contro le discriminazioni.

Qualora questa legge venisse approvata (e ce lo auguriamo!), chi commetterà atti di discriminazione rischierà condanne fino a 18 mesi di reclusione o multe fino a 6mila euro. E’ previsto il carcere da 6 mesi a 4 anni per chi istiga o partecipa a organizzazioni che incitano alla violenza.

A che punto siamo?

Il DDL è stato approvato alla Camera dei Deputati il 4 novembre 2020 con 265 voti favorevoli e 193 contrari (e un astenuto). Quali sono i prossimi step? Per diventare legge, serve l’approvazione al Senato. Ma il DDL ZAN è stato bloccato da mesi dopo che alcuni partiti di destra (la Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia in primis) hanno definito il provvedimento “non prioritario” e hanno fatto di tutto per ostacolare la calendarizzazione.

Nella giornata del 7 aprile è stato deciso un nuovo rinvio da parte di Andrea Ostellari della Lega. Il motivo? Eccolo: “E‘ prevalsa la necessità di esaminare preventivamente altre quattro proposte che toccano lo stesso tema“. Ora la “palla” passa alla Presidente del Senato Casellati: sarà lei a occuparsi dei tempi della calendarizzazione del disegno di legge.

Perché si parla del DDL ZAN?

Perché è importante che venga approvato e diventi finalmente legge affinché casi di discriminazione (come quello avvenuto poche settimane fa alla stazione di Roma) non avvengano più. Negli ultimi giorni si sono schierati molti personaggi dello spettacolo. Elodie ha definito “indegni” quei parlamentari che hanno rinviato la discussione: “Questa gente è omotransfobica”. Anche Fedez si è schierato in prima linea sull’argomento. Quest’ultimo è il principale sostenitore di una petizione che al momento conta quasi 300mila “sostenitori”. Se anche voi volete sostenere questa battaglia, vi lasciamo qui il link per firmare alla petizione.

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