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Damn Tee fa coming out come gender-fluid: ecco che cosa significa

Damn Tee ha parlato della sua identità di genere e del suo orientamento sessuale e romantico. Nell’ultimo video caricato su YouTube, il beauty creator ha voluto rispondere ad alcune domande ricevute dopo la pubblicazione di un post su Instagram. Una foto, in cui Damn Tee si è mostrato con un abito tipicamente femminile e mostrando le forme dei seni.

Sei una donna?“, il titolo del video e la domanda posta a Christian dai suoi follower, a cui Damn Tee ha voluto replicare parlando della sua identità di genere. Damn Tee, contrario ad ogni forma di etichetta, ha però risposto alla necessità di etichettare di tanti rivelando di essere gender-fluid. Che cosa significa essere gender-fluid?

Partiamo dal fatto che se tu mi vieni a chiedere quale sia la mia identità di genere, quello che mi viene da dire è che sono una persona, un individuo, un agglomerato di energia, una creatura. Se poi vogliamo entrare nella categorizzazione […] allora posso definirmi un fluido. Se ci si pensa un attimo, il genere è una costruzione sociale, ciò che maschile e ciò che femminile cambia da ambiente ad ambiente, da cultura a cultura. E la percezione di ciò che maschile e ciò che femminile cambia molto più velocemente rispetto a quanto cambi biologicamente la creatura nel corso del tempo. Quindi, alla domanda “sei donna?”, io ti rispondo “no”.

Damn Tee ha poi spiegato che nel momento in cui ha scattato quella foto, la sua identità femminile era forse quella predominante, ma che la fluidità di genere prevede sempre un’oscillazione:

Gender fluido è quell’individuo che vive la sua identità in modo fluido tra quella che è l’identità maschile e quella femminile. A volte si sente più una cosa, a volte più l’altra, a volte in mezzo a volte nessuna delle due.

Christian, che ha inoltre sottolineato come il suo orientamento sessuale e romantico sia quello omosessuale, ha anche fatto chiarezza sulla faccenda dei pronomi. Da questo punto di vista, Damn Tee ritiene che alla base dei pronomi da utilizzare quando qualcuno gli parla ci debba essere il rispetto. Con quello bene a mente, va bene usare il maschile (magari riferendosi a “individuo”) o il femminile (magari riferendosi a “persona”), in maniera neutrale. Complimenti a Damn Tee, che affronta questi importantissimi temi delicati con grande spontaneità!

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