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“Rondo, non fare lo stronz*”, un ragazzo dissa il rapper su TikTok e diventa virale: ecco il video completo!

Il rapper Croce dissa il collega Rondo Da Sosa su TikTok, il video è virale sui social: “Ti guardo e mi incazzo con Darwin”

Qui c’è un profumo che ci piace tanto, il profumo del dissing! Da quanto non parlavamo di un bel diss in rima sui social? Da un po’, perciò eccoci qui a proporvene uno fresco fresco. Protagonista, non per sua scelta, è Rondo, che torna su Webboh non per via del suo legame speciale con Gaia Bianchi. Il rapper è stato attaccato da un ragazzo, che su TikTok si firma come Croce (@crocemusic).

Croce, che dalla biografia sembra provenire dalla Calabria, si è appena registrato su TikTok, ma è già andato virale con un video che non lascia spazio all’immaginazione. Un diss vero e proprio nei confronti di Rondo, che nel pezzo viene etichettato come un “piscialetto”. Insomma, non proprio un grande complimento per il collega rapper, a cui ha dedicato molte barre. Ecco le prime:

Rondo, sei un piscialetto, non fare lo stronz*, qui stiamo dentro al ghetto. Ma il più scemo c’ha una laurea in omicidi e tu nel video ci vai a mettere i fucili. Che cazz* fai Rondo, sei un piscialetto, stavi sotto al parchetto e ti senti un galeotto. Hai preso qualche fermo e forse qualche etto, ma stavi sempre sotto e non hai mai fatto brutto. Pollo!

Il video su TikTok ha raccolto circa 220.000 visualizzazioni in due giorni e oltre 1200 commenti. Non male per un esordiente, che nel pezzo contro Rondo aggiunge anche: “Ti guardo e mi incazzo con Darwin, forse non ci siamo evoluti tutti quanti. […] In un ghetto americano ti farebbero la bara”. L’affronto è duro, tanto che in un momento Croce imita la voce di un baby Rondo mentre parla con mamma, avvertendola di essere pronto a scendere per strada a fare il gangster. E si fa dare un bacino.

Insomma, alla base del diss di Croce contro Rondo c’è l’idea che quest’ultimo non sia un vero rapper, che faccia il fenomeno che rompe le regole ma nei ristoranti frequentati dalle famiglie. Certo, se pensiamo al Daspo che tiene lontano Rondo per due anni dai locali di Milano, qualche dubbio spunta. Sta di fatto che non vediamo l’ora che Rondo risponda a Croce: ne sentiamo il bisogno!

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