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Cringe è ufficialmente una parola del dizionario italiano!

Cringe
Cringe

Da qualche giorno la parola Cringe è entrata ufficialmente a far parte del dizionario italiano. A sancire la sua validità è l’Accademia della crusca (una istituzione che raccoglie gli studiosi e gli esperti di linguistica e filologia della nostra lingua). Ciò vuol dire che ora potrete utilizzarla anche a scuola, perché formalmente riconosciuta.

Cringe, può essere utilizzata sia come sostantivo, per esprimere la sensazione di imbarazzo o quando si parla del fenomeno di suscitare imbarazzo, sia come aggettivo come sinonimo di imbarazzante quando si descrivono dei comportamento altrui “che suscitano disagio in chi li osserva”.

La parola deriva dall’inglese To cringe che ha nei suoi significati quello di “rannicchiarsi o contrarre i muscoli involontariamente come per il freddo o per il dolore”, “indietreggiare dal disgusto” e, effettivamente “provare imbarazzo e vergogna per qualcosa”.

Tra i termini derivati accettati ci sono anche il superlativo assoluto cringissimo, il verbo cringiare, la versione femminile cringiata.

Il termine ha iniziato ad affermarsi in Italia nel 2012 su Twitter:

E a me sembra di essere ad un appuntamento con mio fratello […] brrrrr #cringe

TikTok (è stata usata oltre 6,1 miliardi di volte nei video pubblicati di tutto il mondo) e Twitch (nelle Live) l’hanno reso di uso comune.

Voi lo usate spesso? Solo sui social o anche nella vita reale?

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