Clicca su consenti

per attivare la ricezione delle notifiche relative all’oroscopo di Webboh

in

Le creme solari fanno male? La notizia gira su TikTok, ma facciamo chiarezza!

Creme solari fanno male?
Le creme solari fanno davvero male? Sono cancerogene? Quelle fatte in casa possono funzionare? Ecco tutto quello che c’è da sapere!

Le creme solari sono in assoluto uno degli accessori più utili per le calde e soleggiate giornate estive. Oltre a non poter mancare nella valigia per le vacanze possono essere estremamente utili anche in inverno come complemento della skincare. A quanto pare però non tutti sono concordi sulla loro importanza e non tutti sono d’accordo sul se funzionano! Sui social e, come riportato da numerosi quotidiani, in particolare su TikTok stanno spopolando profili di presunti “beauty guru” che ne sconsigliano l’uso. Ma perché? E hanno ragione? Facciamo chiarezza sulla questione!

Cosa sostengono queste persone?

Questo movimento social prende il nome di “no-sunscreen” e a far luce su questa tendenza è stato Il Fatto Quotidiano. Secondo i suoi sostenitori molte delle sostanze contenute nelle protezioni solari sarebbero cancerogene. I promotori di questa idea affermano persino che sia meglio esporsi direttamente al sole dopo aver bevuto abbondante acqua! Ma tutto ciò è vero?

Partiamo subito con il rassicurarvi: le creme solari non sono e non contengono elementi cancerogeni. I prodotti in commercio, oltre ad essere sempre dermatologicamente testati, sono composti da una serie di elementi che svolgono funzioni chiavi. Qualora venisse dimostrata la pericolosità di un elemento utilizzato nei cosmetici, le autorità disporrebbero seduta stante il ritiro dei prodotti coinvolti… Cosa successa in più occasioni!

I dermatologi sconsigliano anche l’utilizzo di creme solari fatte in casa! Nelle ricette che si leggono online mancano proprio quegli elementi che rendono utile la crema solare: i filtri UV. Queste sostanze sono note per assorbire o riflettere le radiazioni UVA e UVB. Una crema senza filtri UV è una normalissima crema idratante!

Un’altra argomentazione utilizzata contro le creme solari è che queste blocchino la produzione di vitamina D. Il nostro corpo è infatti in grado di produrre autonomamente questa vitamina con la semplice esposizione al sole. Secondo i sostenitori del movimento “no-sunscreen” le creme solari bloccherebbero la produzione di vitamina D creando una barriera contro il sole. Nulla di più falso! Infatti le protezioni solari creano una barriera solo contro le radiazioni pericolose e che non contribuiscono in nessun modo alla produzione di vitamina D!

Come usare correttamente le creme solari?

Ma perché queste persone sconsigliano le creme solari con così tanta convinzione? Difficile a dirsi, potrebbe trattarsi di strategie di marketing di qualche tipo o di semplice convinzione personale. Purtroppo però rischiano di causare non pochi problemi a sé stessi e a chi segue i loro consigli. Vi raccomandiamo quindi di utilizzare sempre la protezione solare. Ecco una piccola serie di consigli che vi può aiutare ad utilizzarla al meglio!

Le creme solari hanno sempre un livello SPF, sun protector factor, che ne descrive la durata e la forza della protezione. I livelli più efficaci e più comuni sono tra il livello SPF30 e il livello SPF50. Ovviamente non vuol dire che gli altri livelli siano inutili. Il livello dipende dalla propria pelle, dalla quantità di radiazioni e da quanto tempo resteremo esposti. Le protezioni sono da riapplicare frequentemente, idealmente ogni 2 ore, facendo attenzione a coprire anche i punti più trascurati come piedi, caviglie e orecchie. Con il passare del tempo la crema perde di efficacia e potrebbe non proteggerci più adeguatamente. Un altro consiglio utile è quello di non esporsi troppo al sole nelle ore più calde. È proprio nelle ore più calde che aumenta la quantità di radiazioni UV a cui siamo esposti!

[FOTO:TikTok]