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Chiara Ferragni vola in Puglia con un jet privato: sui social scoppia la polemica ambientalista – ecco perché

Chiara Ferragni ha preso il jet privato per andare in Puglia. Insorgono gli ambientalisti.

Chiara Ferragni jet privato
Chiara Ferragni jet privato

Si sa: ciò che fanno Chiara Ferragni e Fedez è spesso e volentieri sotto la lente di ingrandimento di centinaia di migliaia di persone. C’è chi li attacca per partito preso e chi li difende sempre e comunque. A prescindere da ciò che fanno sono comunque giudicati. L’ultimo caso in ordine di tempo che ha generato un feroce dibattito sui social è stata la decisione di volare in Puglia con un jet privato, dimostrando scarsa attenzione per l’ambiente. Su Twitter l’utente @essereessere ha commentato:

Nel 2021 non è più accettabile prendere un jet privato per andare in Puglia. In Puglia! Ma vi rendete conto dell’impatto climatico di una scelta del genere? Sono basita.

In poche ore il suo tweet è entrato in tendenza e ha ricevuto commenti di tutti i tipi, da quelli che semplicemente hanno sostenuto che parlasse solo per invidia a quelli che hanno argomentato pro o contro i Ferragnez.

Chi si è scagliata contro Chiara Ferragni e suo marito sostiene che lei predichi bene e razzoli male, dato che un jet privato in una sola ora di volo comporta l’emissione di circa 2 tonnellate di anidride carbonica (pari ad un quarto di emissioni emesse in un anno da un cittadino europeo). La soluzione ottimale, secondo i critici, sarebbe stata quella di prendere un aereo di linea, dato che esiste la prima classe.

Tra quelli che l’hanno difesa, invece, c’è chi ha invitato tutti a farsi un esame di coscienza prima di crocifiggere Chiara (dato che nel nostro piccolo mettiamo a rischio il Pianeta quotidianamente), chi ha consigliato ai critici di fare qualcosa di concreto per difendere l’ambiente, invece di atteggiarsi a paladini su Twitter e chi ha ammesso che al posto della Ferragni avrebbe fatto lo stesso.

Al momento Chiara non ha replicato e si gode la meritata vacanza in Puglia. L’argomento è delicato e non bastano pochi tweet per trattarlo come si deve. Voi da che parte state? Chi ha ragione in questo caso?

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