in

Chiara Adamuccio svela perché è stata quasi un mese in ospedale: “Per fortuna è andata tutto bene”

Chiara Adamuccio è stata finalmente dimessa dall’ospedale. La protagonista de Il Collegio 4 a inizio gennaio è stata ricoverata nel reparto di neurochirurgia Roma, e lì è rimasta per quasi un mese. Una volta uscita ha mostrato ai suoi followers la cicatrice dell’operazione e ha raccontato, come promesso, cosa l’aveva portata lì.

Chiara è stata ciolpita da un tumore (per fortuna benigno):

“Non è la prima volta che sono stata in ospedale sempre per lo stesso problema. Il problema si chiama osteocondroma, un tumore per fortuna benigno situato in un punto molto raro nella parte lombare della schiena. Ho dovuto fare due interventi. Al primo intervento hanno tolto tutta quella massa in più che c’era, soltanto che per far sì che non si riformasse al 100% l’intervento doveva essere più invasivo. Speravano che togliendo quella massa in più non si riformasse. Tutti gli anni i controlli sono sempre andati bene. Purtroppo l’ultima volta che sono andata a fare i controlli, a novembre, abbiamo visto che si era riformata quella cosa. Ho dovuto fare di nuovo l’intervento. Così hanno fatto un passaggio in più, andando a demolire quella parte. Mi hanno messo anche sei viti per reggere, altrimenti sarei rimasta storta.

Chiara Adamuccio e il tumore: il racconto

I rischi di questa operazione sono stati elevati. Ecco cos’ha raccontato:

“Avrei potuto rischiare, l’importante è che è andato tutto bene. Se non avessi fatto l’intervento avrei rischiato molto. Prima dell’intervento sono stata per due anni e mezzo con dei dolori assurdi. Ancora non si sapeva quale fosse il problema, ci sono voluti due anni e mezzo per capirlo”.

Chiara Adamuccio ha svelato di non poter raccontare tutta la storia nei minimi dettagli, perché troppo complessa e articolata. “Solo le persone che mi sono stata accanto in quel periodo (come il suo fidanzato Andrea Bellantoni, ndr) sanno cosa ho passato e non è stato bello“. Forza Chiaretta! Ti siamo vicini!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *