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“Chiedo scusa alla città dei fiori”: arrivano le scuse ufficiali di Blanco

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Durante la sua performance a Sanremo il cantante ha distrutto le rose che si trovavano sul palco. Ecco le sue scuse ufficiali

Tutt* parlano di Blanco che ha distrutto il palco del “Festival di sanremo“. Nella sera del 7 febbraio il ragazzo ha cantato il suo nuovo singolo intitolato: “L’isola delle rosa“. Durante la performance ha distrutto i vasi della scenografia che contenevano i fiori. Azione che ha portato il pubblico in sala a fischiarlo e quello a casa a criticarlo aspramente. Sembra che questo gesto sia stata causato da un problema tecnico che ha portato l’artista a non sentire la sua voce in cuffia mentre cantava. Per sfogarsi quindi ha deciso di sfasciare tutto. “Volevo solo divertirmi” si è poi giustificato alla fine dell’esibizione.

Il gesto come detto in apertura è stato ampiamente criticato e in molt* si aspettavano le scuse di Blanco. Scuse che sono arrivate attraverso un post sul suo profilo Instagram in cui ha scritto: “Chiedo scusa alla città dei fiori“. Nella foto pubblicata c’è invece una poesia intitolata “Ariston” in cui scrive: “Mi hai visto fragile come un bimbo… e qui, proprio qui dove mi hai insegnato a correre sono caduto. Non sono perfetto come mi vedi ma finalmente sono me stesso. Ti voglio bene Ariston con tutta la mia follia“.

A chi invece sosteneva che fosse tutta una messa in scena o una gag andata male ha risposto Amadeus. Il conduttore ha rivelato a “Viva Rai 2” che il cantante avrebbe dovuto interagire con le rose rotolandocisi sopra per riprendere la storia legata a questa canzone. Le cose però gli sono sfuggite di mano.

[FOTO: Instagram/RaiPlay]