in

Squid Game, che cosa dice la bambola in coreano nel primo gioco? Ecco la traduzione!

Ma cosa dice esattamente la bambola di Squid Game? Ecco il significato della frase che è ormai virale anche su TikTok.

Cosa significa il suono virale in coreano tratto da Squid Game? Passato quasi un mese dall’uscita dell’originale Netflix, sembra proprio che l’interessa per la serie coreana non si sia ancora spento. TikTok resta ancora un luogo pieno zeppo di biscotti al caramello, tute rosse e maschere nere. Uno degli elementi più ricorrenti in questi video è però una canzone, o meglio una citazione tratta direttamente dalle riprese. Il suono è spesso utilizzato con il filtro del social network che permette di cimentarsi nella challenge del biscotto. Ma da dove e tratto e cosa significa?

Il suono utilizzato è tratto dalla prima challenge della storia cioè “1 2 3 stella” (o 1 2 3 stai là) ed è ciò che pronuncia la bambola mentre si gira per non guardare i giocatori. Precisamente in coreano la frase si scriverebbe così: “무궁화 꽃이 피었습니다” (mugunghwa kkochi piotsseumnida). In Italiano potremmo tradurla come “il fiore dell’ibisco è sbocciato“. Ma come mai la bomba utilizza proprio quella frase?

Il primo gioco presentato in Squid Game è presente in tutto il mondo e, a seconda di dove ci si trova, si utilizza una frase differente. In inglese si utilizza red light, green light (“luce rossa, luce verde”), che fa riferimento al semaforo. In questo caso la frase si riferisce direttamente alla Corea del Sud, visto che il fiore di ibisco, conosciuto anche come mugunghwa o rosa di Sharon è l’emblema nazionale e identifica l’immortalità.

L’importanza dell’Ibisco in Corea del Sud affonda le sue radice nell’antichità, visto che gli antichi abitanti della Cina identificavano la regione come “terra dei saggi dove fiorisce il mugunghwa“. In più venne anche utilizzato durante la colonizzazione giapponese come simbolo di forza e resistenza. Comunque, se siete siete appassionati alla serie e volete saperne di più, qui trovate altre cinque curiosità!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *