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Baby Touche lancia un appello a Simba La Rue: “Basta, non voglio fare queste cose nella mia vita”

Baby-Touche-pace

Baby Touche dice basta. Baby Touche vuole la pace. Una settimana fa è stato sequestrato dal trapper Simba La Rue, che ha mostrato tutto su Instagram. Oggi il suo nome è tornato a far parlare perché Simba è stato accoltellato nella notte. C’è chi sostiene che possa essere stata una “vendetta” da parte di persone vicine a Touche, ma lui si dissocia da tutto: “Non sapevo un ca**o di questa storia“, ha detto durante una diretta su Instagram dove ha voluto lanciare un messaggio nei confronti del collega Simba.

“Ascoltatemi bene. Io faccio la musica e voglio fare la musica. Tutto il resto lasciatelo lontano da me, io non faccio quello e non voglio fare quello. Non voglio fare la guerra. Mi sono svegliato come voi e ho visto queste pagine, non sapevo un ca*** anche io. Siamo tutti artisti, siamo bravi ragazzi e con un gran cuore. Siamo partiti tutti da uno stesso obiettivo: volevamo fare soldi e fare la musica per portare soldi a casa. Nessuno di noi vuole vedere nostra madre piangere, queste cose diventano grandi e non finiscono più. E’ un botta e risposta, botta e risposta, botta e risposta. Voglio che queste cose si chiudano perché poi si arriva alla morte. Per me era tutto già chiuso quando è successo quel fatto (si riferisce al sequestro), ma io voglio fare la musica, non sono un ragazzo che vuole fare la strada.

“Non è finita qui”, aveva scritto invece Simba sulle Storie di Instagram questa mattina, dopo essere stato accoltellato nella notte. Una storia che al momento risulta rimossa. L’appello di Touche è davvero sentito: non vuole che questa vicenda continui nel tempo

Io spero che queste cose finiscano. Spero di beccarmi con chi c’entra veramente, parlarci faccia a faccia, stringerci la mano. Siamo marocchini, siamo noi. Tua madre potrebbe essere mia zia. Parlo con qualunque di voi. E’ brutto che tua madre o mia madre piangano perché non ci siamo più. Non sono film, io sono stato sequestrato. Son cose che succedono. Tutti pensano che son cose che non possono accadere e invece succedono. Son stato sequestrato, non manca tanto a uccidere una persona o tagliargli una gamba. Spero che tutti voi capiate. Vediamoci e parliamoci per piacere, son cose che devono finire. Non voglio fare questo nella mia vita. Da parte mia basta, non ne faccio parte.

E’ appena uscita la mia canzone e parla di pace. Sono Touche il cantante, non sono Touche il criminale e non voglio parlare”.