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Compare un messaggio sul profilo di Baby Gang anche se lui è in carcere: “Sarei potuto morire”

Baby Gang, dopo l’arresto, è tornato a parlare sui social. E’ tornato a parlare dell’accusa nei suoi confronti, e promette di fare ancora musica.

Baby Gang
Baby Gang

Baby Gang si trova tutt’ora in carcere, e non sappiamo ancora ci rimarrà. Tuttavia, ieri, sul suo profilo di Instagram è comparso un lungo messaggio indirizzato ai suoi fan. Il rapper, originario di Lecco, ha ribadito le sue posizioni riguardo alla sparatoria che lo ha visto coinvolto lo scorso luglio a Milano e ha annunciato l’uscita del suo nuovo album musicale.

Baby Gang (o chi per lui… se è in carcere non può avere scritto quelle parole) ha esordito nelle sue storie Instagram scrivendo Meglio un free piuttosto che un r.i.p.”. Il ragazzo ha ribadito quelle che secondo lui sarebbero le circostanze in cui è avvenuto il reato che ha compiuto: aggressione a colpi d’arma da fuoco. Secondo il suo punto di vista, quello sarebbe stato fatto per legittima difesa e che se non avesse sparato avrebbe potuto rimetterci la vita. A tal proposito ha scritto:

Quella sera sarei potuto morire, ma a quanto pare solo che risulta la vittima va dalla parte della ragione. In un’altra circostanza sarei potuto essere io la vittima. Grazie a Dio sono una persona buona con buonsenso e principi che non avrebbe mai tolto un figlio ad una madre, perché quella sera poteva scapparci il morto e non un ferito. Credo che molti di voi con una pistola puntata addosso avrebbero reagito alla stessa maniera, ma secondo i magistrati dovevo chiamare il 112😂. E se la pistola dei ragazzi fosse stata vera? Cosa avreste detto? Che è un bravo ragazzo che amava la vita, la musica e tutte le altre cose? Mia madre e i miei 6 fratellini chi li avrebbe fatti campare? Lo Stato italiano? Meglio in cella che in tomba sto punto.

Il rapper si è inoltre sfogato riguardo ai comportamenti di alcuni suoi colleghi cantanti e ha aggiunto che anche da dietro le sbarre continuerà a fare musica, contando solo sull’appoggio del suo pubblico:

Tanti miei colleghi hanno perso la mia stima. Quando sei in galera piccoli gesti possono essere grandi. Da quando sono qui ho ricevuto lettere ed appoggio da persone che non mi sarei mai aspettato, mentre da quelli che aspettavo una lettera la sto ancora aspettando haha! Ma ciò non importa, so che fa comodo un rapper in meno nella scena, tranquilli che con Baby Gang puoi fare la guerra ma non vincerla, alla fine ne esco sempre vincitore anche se state già festeggiando il mio arresto. (…) Potrete liberarvi di me ma non della mia musica, le mie armi non sono le pistole ma i pezzi che vi sbatterò in faccia.

Baby Gang screen
Baby Gang screen

[FOTO: Instagram]

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