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Baby Gang ha scritto una lettera dall’interno del carcere (dove si trova tutt’ora): ecco cosa ha detto!

Attraverso una lettera scritta dal carcere, Baby Gang è tornato a parlare dell’accusa e della sua musica. Ecco le sue parole.

Baby Gang
Baby Gang

Dallo scorso ottobre, come sappiamo, Baby Gang si trova in carcere perché è stato arrestato a causa di una sparatoria avvenuta a Milano in cui sono rimasti feriti due ragazzi senegalesi. Nonostante si trovi quindi in carcere da circa tre mesi, il rapper è riuscito comunque a far sentire la sua “voce”. Nelle scorse settimane si era fatto vivo attraverso le sue Storie di Instagram, e aveva parlato dell’accusa e aveva ribadito che anche da lì avrebbe continuato a fare musica. Oggi, ancora una volta, è tornato a parlare, ma in che modo? Con una lettera indirizzata ai giudici, che è stata resa nota dai giornali.

Zaccaria (questo il vero nome di Baby), nonostante abbia continuato a specificare che si sia trattato di legittima difesa, ha scritto una riflessione profonda in cui si dimostra pentito di tutto l’accaduto.

Sono detenuto da tre mesi e ho riflettuto parecchio sulla follia di quella notte. Ho avuto una reazione davvero esagerata perché ero completamente ubriaco (…). Quando sono stato arrestato, ho letto nelle carte del processo cose non vere sul fatto che avrei programmato di aggredire quei ragazzi e che avrei voluto rapinarli… dalle immagini si vede chiaramente che hanno iniziato loro. Non ci sono giustificazioni per girare armato, lo so e mi sento in colpa.

Queste le sue parole, riportate dal Corriere della Sera. Nonostante sia arrivata questa seria riflessione sulla sua vita e sull’accaduto, però, il rapper continua allo stesso tempo anche a difendersi. Ecco cos’altro ha aggiunto:

Quando sono stato arrestato, ho letto nelle carte del processo cose non vere sul fatto che avrei programmato di aggredire quei ragazzi e che avrei voluto rapinarli… Dalle immagini si vede chiaramente che hanno iniziato loro.

Per il momento, però, il cantante – come vi abbiamo raccontato – dovrà rimanere ancora in carcere. Questo perché non gli è stato concesso di scontare la pena agli arresti domiciliari… Ma ci saranno dei nuovi sviluppi dopo questa lettera? Quello che è certo, come ci ha tenuto a specificare ancora una volta Baby Gang, è che la musica resta per lui la cosa più importante. Anche in questa nuova dichiarazione, come aveva fatto tempo fa attraverso le Storie di Instagram, non sono mancate parole a riguardo:

La musica è la mia àncora di salvezza, e oggi io ho davvero paura di perdere l’unica fortuna che ho avuto nella vita.

[Foto: Instagram]