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Awed: “Sono stato ricoverato 3 giorni in ospedale”, ma ora sta bene: lui racconta cos’è successo!

Awed è stato ricoverato per tre giorni in ospedale per alcuni dolori all’altezza del petto (ed è positivo per la seconda volta in due mesi).

Questo weekend Awed ha fatto preoccupare i suoi follower con alcune Storie pubblicate da un lettino d’ospedale. Cos’è successo? Niente di grave, per fortuna. “Sono stato ricoverato tre giorni in ospedale. E’ stato tutto troppo. E’ un periodo già abbastanza particolare e questa è un’altra cosa che si addossa in questo infinito carico di cose“, ha detto in un video su Youtube, dove ha spiegato l’accaduto.

Tutto è nato quando Simone ha cominciato ad accusare delle fitte fortissime al petto, battiti accelerati, dolori alle costole. Faceva proprio fatica a respirare con questo dolore all’altezza del cuore che persisteva. Così, preso dall’ipocondria, è corso al pronto soccorso per capire cosa diavolo stesse accadendo. Arrivato al pronto soccorso, dopo le solite ore di attesa, si è sottoposto a tutta una serie di visite: l’elettro-cardiogramma, la misurazione della saturazione, la pressione. Dopodiché è stato trasferito nel reparto di radiologia per una lastra.

La prima lastra ha rivelato una macchia sul polmone (non più rilevata successivamente, e quindi probabilmente era dovuta alla maglia che indossava lo youtuber). Una seconda lastra ha invece evidenziato un foro all’altezza del polmone destro. Niente di grave, per fortuna: infatti Awed è stato tenuto sotto osservazione in ospedale per 24 ore, ed è stato visto che il “buco” andava a rimarginarsi senza dover ricorrere all’operazione.

Come se non bastasse, però, in ospedale Awed è risultato positivo per la seconda volta a meno di due mesi dall’ultima volta. Preso dallo sconforto, si è sfogato: “Non ne posso più, è un’ennesima mazzata. Mi hanno spostato nell’aria Covid, dove ho visto scene pesanti e toste da affrontare. E’ un periodo di me**a per tutti. Mentalmente non riesco ad avere una serenità e una tranquillità. Dopo due anni di pandemia, ora c’è la guerra. Sta diventando tuttto davvero troppo difficile“.

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