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Aurora Pangallo risponde alle critiche per la sua canzone: “L’invidia è una forma di ammirazione” – intervista

Il debutto musicale di Aurora Pangallo ha fatto un gran parlare. Specialmente su TikTok, i video con Mala Persona sono subissati di critiche e commenti negativi. Ma Aurora, tiktoker da quasi 300mila followers, non dà così importanza agli haters. Noi di Webboh abbiamo provato a contattarla per capire come gestisce questo lato della fama:

“Mi diverte sapere che ci sono persone che dedicano anche pochi secondi della loro vita a commentare qualcosa di mio, significa che in qualche modo arrivo. L’invidia è la forma più sincera di ammirazione”.

Uno dei versi più contestati della canzone è senz’altro “vado su perché ho un culo che è be’“. Quando proviamo a chiederle se ci vuole spiegare quel verso, lei risponde: “Ve lo devo anche spiegare?“.

Intervista ad Aurora Pangallo

Hai sempre cantato? Com’è nata l’idea di fare una canzone?

“Ho sempre amato la musica, era già da un paio di anni che avevo questa idea che finalmente si è concretizzata. Canto da sempre a casa con le mie sorelle”.

Com’è nata “Mala Persona”?

“Accompagnavo un mio amico in studio a registrare, mentre il producer lavorava, il mio amico mi ha fatto leggere sul telefono il testo della sua canzone ed ho provato a cantarlo casualmente. Il producer ha fermato tutto e me l’ha fatta provare al microfono. Da lì è nato tutto”.

Ci racconti qual è il significato della canzone?

“Vasco Rossi direbbe: “Voglio trovare, un senso a tante cose, anche se tante cose, un senso non ce l’ha”.

Chi è la Mala Persona? Sei tu?

“E’ un po’ tutti noi”.

Qual è il commento che ti ha dato più fastidio?

“Sinceramente? Nessuno”.

Ti fanno ancora pesare lo scivoloni sui peli, cosa vuoi dire in merito?

“Un mio amico cinese mi ha detto di rispondere: “Lagazzi adesso basta pelò”.

Farai altre canzoni?

“Mala persona è l’inizio del mio progetto musicale”.

Cosa vuoi fare da grande?

“No spoiler”.

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