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Aurora Baruto difende un fan da attacchi omofobi: “Schifata da chi usa la parola gay come insulto”

Aurora Baruto
Aurora Baruto

Aurora Baruto si scaglia apertamente contro gli stupidi omofobi che hanno partecipato alla sua diretta Instagram. La tiktoker ha difeso uno dei suoi follower e ha risposto per le rime a chi l’ha insultato. Andiamo con ordine e ricostruiamo la vicenda.

Ieri, durante una live di Aurora, è intervenuto Cris, un quattordicenne che, siccome ha preferito non mostrarsi in video, è stato attaccato ed epitetato in ogni modo (“Non vogliamo gay in diretta”, “Frocio”, “Coglione”, “Fatti vedere frocio”). Il ragazzo ha commentato in modo molto più educato e adulto dei leoni da tastiera che l’hanno preso di mira:

Ciao a tutti, stamattina circa all’1 e mezza, Aurora ha fatto una diretta. Io sono entrato e non mi sono fatto vedere (lei sa il perché) e solamente sentendo la mia voce delle persone si sono permesse di “etichettarmi”. Purtroppo non sono stato io ad aver scelto la mia voce. Mi dispiace, ma prima di dire certe cose ad un ragazzo di 14 anni pensateci, perché non sapete come potrebbe reagire.

Aurora, allora, ha deciso di condividere il messaggio del suo fan e di attaccare esplicitamente coloro che hanno pensato di prenderlo in giro:

Io non riesco a capire cosa vi passi per la testa. Perché dovete scrivere quelle cose?! Non vi rendete conto che una persona può starci male?

Ieri o fatto una diretta con Cris, un ragazzo che ha una fanpage su di me… e guardate cos’è successo… non è possibile che nel 2020 ancora accadano queste cose. Sono letteralmente schifata da questi commenti: “Fatti vedere frocio”, “Coglion”, “Non vogliamo gay in diretta”. Ma che vi ha fatto di male?! Queste parole sono molto pesanti, ma soprattutto non andrebbero mai dette ad una persona, nemmeno per scherzo. La cosa che mi dà fastidio è che lui in questo momento sta male per colpa di qualche persona stupida che voleva divertirsi insultandolo in diretta.

Le parole hanno un peso, pensate prima di scrivere e non fate i leoni da tastiera.

E la cosa che mi fa schifo è vedere una persona che usa ancora come insulto la parola “gay”. Amate chi volete, non ha importanza il sesso. E se avete bisogno, se state passando situazioni brutte/simili… scrivetemi pure. Cercherò sempre di aiutarvi.

Novanta minuti di applausi per Aurora Baruto. Chi è influente deve dare segnali importanti su tematiche simili e non accettare commenti simili. Perché, se è vero che i creator e gli influencer non sono degli educatori, è anche vero che loro hanno molta più presa sui giovani di tante campagne progresso.

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