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Angelo Ribelle sotto choc: “Un pazzo sta sparando a dei bambini, sono dovuto scappare” – ecco cos’è successo

“Mando un grande abbraccio alle famiglie che hanno perso i propri cari”, Angelo Ribelle racconta la sparatoria di Ardea su Instagram.

Angelo Ribelle, volto noto della community di TikTok Italia, ha raccontato nelle scorse ore di essere stato vicino a quello che oggi si può definire il teatro di una strage. “Sono appena andato via da una festa in piscina di un mio amico perché un pazzo a piede libero sta sparando a dei bambini: trauma“, ha esordito sul proprio profilo Instagram. Ma andiamo con calma e cerchiamo di capire cos’è accaduto.

Ci troviamo ad Ardea, un comune italiano di 48.000 abitanti non lontano da Roma. Come riportato dalle principali testate italiane, un uomo con problemi psichici ha sparato a due bambini di 5 e 10 anni e a un anziano mentre erano in un parco pubblico. Le tre vittime degli spari non sono sopravvissute all’attacco improvviso. L’assassino, dopo essersi barricato ella propria abitazione, si è tolto la vita dopo i tentativi falliti delle forze dell’ordine di intrattenere un dialogo con lui. Il sindaco Mario Savarese ha spiegato che esiste un “legame di parentela” tra l’aggressore e i bambini. E cosa c’entra Angelo Ribelle (alias Flavio Gianmatteo) con tutto questo? Ce lo ha spiegato lui attraverso le Instagram stories.

Le drammatiche parole di Angelo Ribelle

Poco dopo le 11.00, Angelo ha raccontato di essere scappato dalla festa in piscina dell’amico proprio per questa sparatoria. Successivamente, quando si sono appresi maggiori dettagli sulla notizia, lo stesso Angelo ha spiegato:

Non potete capire. Sono arrivato alla zona in cui abita questo amico mio. Abbiamo cominciato a vedere tutte volanti, elicotteri, gente che usciva dal cancello di casa. Entro nel piazzale e mi hanno detto che hanno sparato a un bambino che stava in un campetto da calcio con il nonno.

E poi ancora:

Mi fa una rabbia assurda sapere che dei bambini non sono liberi di giocare in tranquillità al parco o in un campo da calcio. Mando un grande abbraccio alle famiglie che hanno perso i propri cari, vi stiamo tutti vicini.

Ci uniamo al messaggio di cordoglio e di vicinanza alle famiglie dei piccoli e del nonno, questi episodi non dovrebbero mai accadere.


[FOTO: Instagram]

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