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Che fine ha fatto Andrey Santin? Ecco cosa fa oggi e com’è diventato!

Che fine ha fatto Andrey Santin? Ve lo ricordate? Era uno degli youtuber più criticati (e forse odiati) di Youtube Italia. Classe 1999, nato in Russia e cresciuto a Jesolo, Santin aveva cominciato a fare video sul tubo nel 2015 per poi esplodere attorno al 2017. Gli utenti, però, lo accusavano di portare contenuti falsi sul suo canale e – qualcuno lo ricorderà – Riccardo Dose lo dissò pesantemente per circa un anno.

A un certo punto, a fine 2018, Andrey Santin è sparito da Youtube e non ha più condiviso contenuti sul suo canale. Il motivo? Non è mai stato spiegato. Probabilmente Andrey è cresciuto e ha sentito l’esigenza di fare altro nella vita. Su Instagram, per esempio, condivide la sua vita tra macchine costosissime, marchi di lusso e belle donne. Spesso va in Kenya, dice di abitare a Dubai dove si occupa di trading online. L’ostentazione non manca mai, come se fosse in una puntata di Riccanza. In un secondo profilo, aperto da poco, si definisce videomaker.

Qualche mese fa Santin era anche tornato attivo anche online, su TikTok. Alcuni dei commenti: “Oh caro non ci vediamo dai tempi di Barbecue in Spiaggia (la sua canzone, ndr)”, “Ti seguo da quando eri odiato da tutti”, “Eh si è proprio lui signori e sognori”, “Cooosa ma sei tu? Oddio la mia infanzia”, “Riccardo Dose è entrato in chat”. “Allora è vivo”.

Lui ha spiegato:

“Ogni giorno ricevevo insulti di morte per colpa vostra. Molti di voi sono delle bandiere: un giorno ti amano, l’altro vorrebbero ammazzarti. Quelli che insultano e augururano la morte sono i primi a dire no al bullismo e al cyverbullismo. Siete dei coglioni. Siete doppiamente coglioni perché più dici no al cybernullismo, più la sviluppi. Diventa un cortocirtuito.

All’epoca credo di essere stato il più insultato della storia. Adesso per un insulto vanno in tv, fanno le serate e scrivono il loro libro insulso e inutile. Che poi gli youtuber non scrivono un cazzo, sono tutti ghost-prodotti. Io venivo ‘ciccato’ in bus ogni giorno, migliaia di insulti al giorno. E’ andata avanti per anni questa storia di merda. Adesso vedete i risultati. Non me ne sbbatte un cazzo degli altri”.

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