Alice de Bortoli, ex studentessa de Il Collegio 3, ha deciso nelle scorse ore di mettere mano alle Stories Instagram per una lunga riflessione sulla sua attuale carriera. Nel post, Alice ha specificato che non si sente diversa rispetto agli altri, solo per il fatto di avere due follower in più.

alice de bortoli

Al contrario, Alice de Bortoli ha tenuto a specificare che il suo seguito sui social (oltre 1 milione di follower) non condiziona la sua vita. Alice, dopo tutto, è una giovane studentessa che si impegna come tante altre.

Qui sotto trovate il lungo sfogo di Alice de Bortoli via social.

Essere stata in televisione per me è stata una grandissima esperienza, davvero formativa, che però non ha cambiato la mia personalità, o il mio modo di pensare e di torni con gli altri.

Ovviamente mi piace condividere, soprattutto parlare con le persone che mi seguono attraverso i social, ma questo, chi mi conosce bene lo sa, ho sempre amato farlo. Questo vale fin da quando avevo 10 follower, probabilmente mia mamma, mio papà e i miei nonni. Cerco di portare contenuti intelligenti e produttivi, di raccontare i miei disagi (divertendomi) e aiutare chi posso con la mia, ovviamente poca, esperienza.

Ma la mia vita vita non è fatta solo di questo. Io ho molti altri impegni, famiglia, amore, amici, scuola, sport, interessi, recitazione…Diciamo che apprezzo quello che ho e non mi pesa per niente avere dei follower in più, anzi. Mi diverto e cerco di rendere il tutto “più produttivo”.

Non ho nulla di diverso o qualcosa di meglio rispetto agli altri. Per qualche numero in più? Ma scherziamo? Fate valere la persona che siete non il numero che avete in un profilo social. Ricordatelo sempre!

Stiamo diventando una generazione che perde il vero senso dell’amore e si dimentica delle persone più vicine per nascondersi dietro ad uno schermo, è vero. Ma questo vale per tutti! Non di certo solo per gli influencer.

E forse dovremmo più che altro aprire gli occhi e renderci conto che la società di oggi è basata sulla critica e il giudizio altrui. Anziché criticare gli altri bisognerebbe, quindi, migliorare se stessi e compiere quel qualcosa di diverso e produttivo di cui tutti parlano. Concludo dicendo che vado fiera di essere arrivata dove sono ma questo non vuol dire che io non mi spacchi le ossa facendo sport, correndo, ballando o stia ore e ore sui libri a studiare in un liceo, scuola pubblica o che io passi parte del mio tempo libero a recitare!

Penso sia matematico. Sarai sempre il bersaglio di qualcuno che avrebbe voluto assomigliarti un po’ provando a fare quello che hai fatto tu, ma senza riuscirci.

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