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Aka7even parla del suo primo album e racconta l’esperienza in Stardust House – intervista di Webboh!

Webboh ha intervistato Aka7even, appena uscito da “Amici”: il cantante ha pubblicato il suo primo album. Il video è nel nostro canale Youtube

Sono dodici i brani contenuti all’interno del primo album di Aka7even, uscito il 21 maggio per Sony Music. Luca è reduce dalla finalissima di “Amici”, un’esperienza straordinaria che gli ha permesso di far arrivare la sua musica a un pubblico vastissimo. L’album contiene tutti i suoi più grandi successi come “Mi Manchi”, “Loca”, “Yellow”, ma anche brani inediti come “Eazy”, “Fuori”, “Strike”.

Noi di Webboh abbiamo avuto il piacere di poter intervistare Aka per farci raccontare le sue emozioni. Cosa ci ha raccontato? Scopriamolo subito.

“La sensazione è figa. Questo album rappresenta il mio percordo ad Amici, dall’inizio alla fine. Da come sono entrato a come sono uscito. La gente ascolterà quello che sono, quello che sono stato e quello che sarò. Sono fiero di questo percorso. Non rimpiango nulla, nemmeno le cose brutte o negative. E’ stato emozionante dall’inizio alla fine. Uno dei pezzi che mi rende più fiero è “Mi Manchi” (in altre interviste ha svelato di averla scritta pensando a Martina, ndWEBBOH) perché rappresenta un po’ un mio stato emotivo dove ci ho messo cuore e anima. L’ho scritto lasciano tutto me stesso in quel momento. “Loca”, invece, è una storia immaginaria che parla di due ragazzi che si incontrano in spiaggia, si provocano, giocano, scherzano, ma si piacciono e passano una giornata fighissima a ballare come i pazzi”.

Ad Aka7even abbiamo anche chiesto informazioni sulla sua presenza nella Stardust House:

“Le polemiche? Non mi è dispiaciuto leggerle. Ho la fortuna, qualsiasi cosa io dica, di passare come iconico. Ho scritto un post dove dicevo ‘No Aka No Party’ con l’hashtag #Aka7EvenIsOverParty. Tutta Twitter è impazzita, erano divertiti. Poi ho scritto ‘Non vi preoccupate, vi perdono’. Ho la fortuna di sciogliere quei mood negativi che si creano. Penso che le persone mi seguano per la mia musica, non per quello che faccio.

Entrando in quella Casa ho scoperto anche un mondo figo. Non è come pensano fuori. Sono ragazzi fantastici, umili e disponibili, mi hanno accolto moltoo bene. Non sono andato lì per registrare il videoclip ma per passare una giornata insieme”.

Sul nostro canale Youtube trovate l’intervista completa!

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