La Fondazione Airc, da anni impegnata nella ricerca contro il cancro, ha deciso di puntare per la sua nuova campagna 2019 su un gruppo di note influencer italiane.

Per sensibilizzare i ragazzi e ragazze sui rischi della nicotina e della dipendenza che essa può provocare, AIRC ha infatti puntato su una serie di webstar del calibro di Camihawke, Alice Venturi, Sofia Viscardi, oltre a Chiara Galiazzo e alle K4U.

Nel corso di queste ultime settimane e dei giorni a venire, le influencer pubblicheranno sui loro canali social una serie di contenuti ad hoc, targetizzati in base ai loro pubblici, per invitare i loro follower a non mettere in bocca una sigaretta nemmeno per sbaglio.

Sofia Viscardi in particolare sarà a partire dal 23 luglio in edicola su Buone Notizie per discutere insieme all’oncologa Marina Garassino sui rischi del fumo e su come questo vizio sia tutt’altro che “figo”.

Camihawke, riguardo al tema del fumo, ha raccontato ad Ansa:

“Per agganciare l’attenzione dei ragazzi su un argomento così serio bisogna parlare la loro lingua. 500 mila visualizzazioni in 24 ore per una story contro il fumo su Instagram sono un bel risultato, sto avendo molte risposte positive. Sono un’ex fumatrice, avevo in mente da anni l’idea di partecipare ad una campagna contro le sigarette, per questo ho voluto essere ambasciatrice di Airc. Parlo per esperienza: fumare è stupido, si può smettere.

La scelta di coinvolgere soprattutto influencer giovani e donne nasce dalle tendenze evidenziate da recenti dati diffusi dall’indagine internazionale Global Youth Tobacco Survey. Lo studio ha infatti dimostrato che già fra 13 e i 15 anni un ragazzo su cinque fuma quotidianamente le sigarette tradizionali, mentre il 18% utilizza sigarette elettroniche. Le ragazze sono fumatrici abituali di sigaretta tradizionale nel 24% dei casi, contro il 16% dei coetanei maschi.

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