in

Quante categorie di aesthetic esistono? E tu, di quale fai parte? Scopriamolo insieme!

Cos’è l’aesthetic? E quante categorie esistono? Ecco la spiegazione di questo termine e l’elenco completo delle varie categorie.

La parola “aesthetic” si sta sempre di più diffondendo nel mondo sei social, ma cosa significa? Molti pensano che “aesthetic” sia un nuovo modo di dire, tipo come si usava “Tumblr” negli anni 2014-2016 riferendosi alle foto del social Tumblr, ma c’è molto di più attorno a questo termine! La traduzione della parola è appunto estetica e deriva dal greco “aisthetikos”, che significa letteralmente “percepire”. Si tratta proprio di questo, ovvero la sensazione di bello, ciò che suscita piacere agli occhi.

Il mondo dei social ha da poco adottato questo termine per valorizzare al meglio i suoi contenuti. Basta pensare all’organizzazione che c’è dietro il feed di un bel profilo Instagram: la scelta dei colori, la disposizione dei soggetti, la location, i filtri, eccetera. L’aesthetic non si ferma solo a questa definzione, infatti come l’armocromia, tutti noi abbiamo un nostro personale stile che rientra in una delle categorie “studiate” nel mondo del web. Ma quali sono queste categorie?

Quante categorie di aesthetic esistono? Eccole tutte!

1) INDIE\KIDCORE – L’aestetich “indie” è basato sull’individualità, parola di cui è l’abbreviazione. E’ caratterizzato da colori sgargianti\fluo, toni accesi e luminosi. Gli outfit di chi si ispira a questo stile sono spesso caratterizzati da felpa larghe, pantaloni cargo, jeans oversize, mollette colorate e tanto altro. Ecco degli esempi.

2) BADDIE\BABYGIRL\DIVACORE – Le parole chiave di questo stile sono “rosa” e “glitter”. Lo stile viene associato alla “cattiva ragazza” o come si dice nei testi trap, alla “bad bi*ch“. Questo stile viene attribuito molto alle influencer americane come Kylie Jenner. Qui sotto degli esempi.

3) GRUNGE – L’aesthetic Grunge è caratterizzato dai colori scuri come nero e viola. I simboli di questo stile sono i dischi in vinile, i neon, le sigarette e le catene. Storicamente il Grunge affonda le sue radici nella scena hard rock degli anni 90 di Seattle. La moda riferita a questo stile è stata resa popolare da diverse band come i Nirvana e ricorda molto l’emo.

4) HYPE BEAST – !uesto stile è molto simile allo streetweare. Si basa sull’acquisto di articoli o capi alla moda, sopratutto scarpe e borse. E’ una persona che colleziona vestiti, scarpe e accessori al solo scopo di impressionare gli altri, o per stare alla moda.  Qui sotto potete trovare alcuni esempi legati a questa categoria specifica.

5) MINIMAL CORE – Lo stile minimalista è basato su colori neutri e abbinamenti molto semplici, i colori dominanti sono il bianco, il beige o il nero. Lo stile è famoso per la sua applicazione negli arredi. Lo spazio deve essere vasto e pulito. Riguarda l’astratto in tutte le sue forme ed il suo motto è “Less is more“.

6) COTTAGECORE – E’ uno stile che richiama la vita rurale idealizzata. La tendenza è nata nel 2010 e i motivi chiave sono il cottage, i fiori, le piante, gli animali, le torte, i paesaggi di campagna e la serenità. I colori dominati sono il verde, il giallo, il marrone e il crema.

7) DARK ACADEMIA – Questo stile si fonda sull’estetica romantica e ruota attorno alla letteratura, alla poesia e agli elementi appunto accademici. Ricorda molto l’architettura gotica. Gli elementi chiave sono le biblioteche, i paesaggi scuri, i violini e tanto altro. I colori dominanti sono appunto il nero ed il marrone. Esistono diverse sfaccettature di dello stile Academia, come ad esempio la “Light Academia” che però è appunto caratterizzata da colori chiari.

8) VINTAGE – Lo stile vintage racchiude più estetiche diverse. Vintage significa tutto ciò che non è nuovo, infatti possiamo parlare di vintage anni 40 o vintage anni 90. Oggi nei sociale un feed di Instagram in estetica vintage è caratterizzato da foto in stile polaroid\Kodak con colori freddi. Per ottenere quest’effetto modificando una foto dal vostro telefono potete provare a sbiadirla ed aggiungere molta grana con una qualsiasi app per modificare le foto o aggiungere direttamente un filtro, come quelli che trovate su PREQUEL.

In definitiva, cI sono molti altri Aesthetic che potremmo elencare, questi sono solo alcuni degli stili da cui potete prendere ispirazione. Per capire meglio quale di questi stili vi appartiene potete cercare il nome dello stile sulla piattaforma “Pinterest” (che sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni) e scoprire quale assomiglia di più al vostro profilo IG o alla vostra galleria del telefono! E voi, in quale vi siete riconosciuti?

@svevafischetti

#greenscreen Come trovare il tuo stile personale🤍 ricorda che lo stile parte dagli interessi✨ #inparacontiktok #perte #trovailtuostile #aesthetic

♬ good 4 u – Olivia Rodrigo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *