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18App viene cancellato? Non è proprio così! Il presidente Giorgia Meloni fa chiarezza

Il bonus cultura verrà eliminato in futuro? No! Verrà solo rivisto. Ecco i dettagli forniti dal presidente Giorgia Meloni.

Giorgia Meloni 18App
Giorgia Meloni 18App

Se siete prossimi a compiere diciotto anni o se li avete già compiuti da un po’, vi sarete sicuramente documentati sul concetto di “bonus cultura” e sulla funzione di 18App ad esso correlata. Il bonus cultura consta di 500 euro che vengono assegnati ai 18enni e possono essere utilizzati tramite la 18App per accedere a beni e servizi, che hanno come scopo l’avvicinamento dei giovani alla cultura (come ad esempio libri, vinili, biglietti per mostre, concerti, musei, cinema e teatri).

Ma perché proprio il bonus cultura e 18app sono i protagonisti delle polemiche degli ultimi giorni? Ve lo spieghiamo noi! Nell’ultimo periodo tutti si chiedono se 18app verrà cancellata per via di un emendamento alla manovra firmato dai principali partiti di maggioranza di centrodestra.

Ma sarà vero? In poco tempo si è scatenata la bufera, ma ci ha pensato il presidente Giorgia Meloni a fare chiarezza! Ecco cosa ha detto:

18App, allora! Negli ultimi giorni c’è stata molta polemica su questo emendamento che è stato presentato dai partiti della maggioranza sul tema del famoso bonus ai 18enni, diciamo per la cultura. Si dice che noi vogliamo abolirlo eccetera, ma in realtà non vogliamo abolirlo, noi crediamo che sia invece molto importante avvicinare i giovani alla cultura tant’è che parallelamente a quello che già c’è, il ministro della cultura sta lavorando ad una carta cultura, facendo diciamo un lavoro con tutti gli operatori del settore per favorire i contenuti culturali per i giovani e per dar loro ulteriori possibilità.

Il presidente Giorgia Meloni entra nel merito della questione:

Però sicuramente 18App è una misura che secondo me va rivista, per alcuni motivi banali, il primo dei quali è che questi 500€ al compimento dei 18 anni vengono riconosciuti a tutti indipendentemente dal reddito e io penso sinceramente che non ci sia ragione per la quale i figli di un milionario o dei parlamentari o mia figlia lo abbiano! Se domani compisse 18 anni io potrei rinunciare a farle avere il bonus da 500 euro per comprarle dei libri o dei contenuti culturali. Credo che la stessa misura concentrata su chi invece è in difficoltà / chi ha i redditi più bassi, possa essere molto più impattante. Per cui sì, credo che vada introdotto un limite nel reddito di chi accede a questa misura, credo che vadano meglio definiti quali sono i contenuti e le cose che si possono acquistare con queste risorse e credo anche che occorre lavorare un po’ sulle truffe, perché abbiamo visto su questa misura anche diverse truffe e quindi confermo che intendiamo modificare questa norma, senza però togliere queste risorse alla loro destinazione originale che sono i giovani e la cultura.

Voi cosa ne pensate? Aspettiamo di vedere i cambiaenti che il nostro presidente proporrá!